Sicurezza
Sette anni dopo: tutti in corteo il 29 giugno sera
È l’appuntamento forse più importante, il settimo anniversario della strage di Viareggio, 29 giugno 2009. Perché siamo ad un passo dalla sentenza, attesa al massimo per fine 2016, dopo 102 udienze,...
È l’appuntamento forse più importante, il settimo anniversario della strage di Viareggio, 29 giugno 2009. Perché siamo ad un passo dalla sentenza, attesa al massimo per fine 2016, dopo 102 udienze, una mole inimmaginabile di carte, documenti, calcoli.
In corteo, dunque, con i familiari delle vittime che attendono da sette anni e non hanno mai mollato un attimo, Come la città ha sempre dimostrato in una giornata che - come ogni anno - non potrà che essere di lutto cittadino.
Il pomeriggio, in Municipio alle 16,30, l’appuntamento è con l’assemblea del Comitato nazioanle “Noi non dimentichiamo”, nato dopo il 29 giugno 2009 e che tiene insieme tutte le stragi d’Italia, dal terremoto del L’Aquila, a quello di San Giuliano di Puglia con la sua scuola crollata e le giovanissime vittime, la tragedia degli operai della Thyssen, la battaglia dei familiari delle vittime dell’Amianto, la tragedia del traghetto Moby Prince a Livorno. Con una verità ancora tutta da delineare.
Se non si sono mai sentite tutte insieme le voci d’Italia è un appuntamento da non mancare. O anche solo se si è pensato, anche una volta, “ma questi che vogliono...”, ascoltando per l’ennesima volta le voci dei familiari delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio che da sette anni tengono duro.
Come ogni anniversario il corteo terminerà in via Ponchielli.
Con i trentadue rintocchi della campana alla Casina dei ricordi e la lettura dei nomi dei morti.
Ed è attesa la partecipazione, consueta, degli altri Comuni della Versilia, di Provincia, Regione, e di tutte le autorità civili, militari e religiose. (d.f.)
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