Il Tirreno

Versilia

A Sant’Anna di Stazzema la Porta Santa del Giubileo

A Sant’Anna di Stazzema la Porta Santa del Giubileo

Sarà aperta da monsignor Benotto il 26 luglio nei pressi dell’Ossario: omaggio al luogo dell’eccidio che ha saputo diventare simbolo di pace e perdono

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STAZZEMA. Martedì 26 luglio l’arcivescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto aprirà a Sant’Anna di Stazzema la Porta Santa in occasione del Giubileo della Misericordia. Lo farà come omaggio alla comunità ferita dalla strage nazifascista che ha saputo perdonare e divenire un luogo di pace. Il rito sarà celebrato da monsignor Benotto che il giorno di Sant’Anna, patrona del paese, aprirà la Porta Santa allestita per l’occasione nei pressi dell’Ossario alle 10,30. Si tratta di un gesto dall’alto valore simbolico compiuto laddove riposano le vittime dell’eccidio del 12 agosto 1944: un atto voluto dall’Arcivescovo di Pisa che accoglie l’indicazione di Papa Francesco per il Giubileo della Misericordia di aprire “porte sante” in ospedali, carceri e in generale nei luoghi di sofferenza.

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Questo lo spirito che ha animato l’Arcidiocesi di Pisa nella scelta di un luogo altamente simbolico, dove 72 anni fa i nazifascisti si resero colpevoli di una delle più terribili stragi di civili della seconda guerra mondiale e che il parlamento italiano ha elevato a Parco Nazionale della Pace.

Tradizionalmente Sant’Anna di Stazzema in occasione della celebrazione della patrona veniva ornata a festa con archi di fiori sotto cui passava l’icona della santa che si trova nella Chiesa e che prima della messa veniva portata nelle diverse borgate che formano il paese. Anche nell’estate del 1944, pochi giorni prima della strage, il paese aveva celebrato la ricorrenza e in quei giorni era nata una bambina, chiamata Anna, che fu la più giovane vittima dell’eccidio. Negli anni i superstiti e i familiari delle vittime hanno continuato a celebrare la santa patrona ma mai l’appuntamento è stato vissuto come lo sarà stavolta.

Il programma prevede il raduno dei fedeli alle 10,30 nella piazza della chiesa di Sant'Anna, la salita all’Ossario lungo la via Crucis e quindi l’apertura simbolica di una Porta Santa che sarà realizzata nei pressi del monumento. Il rito più conosciuto del Giubileo è proprio l’apertura della porta: esprime simbolicamente l’idea che in questa occasione viene offerto ai fedeli un “percorso straordinario” verso la salvezza. Concluderà la mattina la celebrazione presso l’Ossario della Messa Giubilare da parte dell’arcivescovo.

Il Comune di Stazzema predisporrà delle navette per consentire l’accesso ai fedeli.

«Ringraziamo l'arcivescovo di Pisa che ha voluto riconoscere in Sant’Anna di Stazzema un luogo simbolico di perdono e misericordia - commenta il sindaco Maurizio Verona - in cui dopo la tragedia del 12 agosto 1944 si è cercato di costruire occasioni di dialogo che possano favorire un futuro senza più guerre. Aprire la Porta Santa all’Ossario di Sant’Anna ha un valore altamente simbolico per tutti coloro che si riconoscono nei valori della pace e della accoglienza. Sant’Anna di Stazzema fu un luogo di accoglienza durante la ritirata dei tedeschi verso nord e in moltissimi videro in questo gruppo di case che non era raggiunto allora neppure dalla strada un luogo sicuro. Gli abitanti di Sant'Anna avevano accolto le persone che trovarono la morte in una strage pianificata e orribile. Siamo felici che l’arcivescovo di Pisa onori la nostra comunità con questo gesto che ci riempie di speranza».

 

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di Redazione web