Gioco
Viviani e il cartello dimenticato «Umiliata la figura di mio padre»
PIETRASANTA. «È una vergogna; mio padre ha dato la vita per il suo Paese eppure non si trova né il tempo e né il modo per rimettere al proprio posto il cartello della via a lui intitolata». Sono...
PIETRASANTA. «È una vergogna; mio padre ha dato la vita per il suo Paese eppure non si trova né il tempo e né il modo per rimettere al proprio posto il cartello della via a lui intitolata». Sono parole amare, quelle di Dino Viviani: sono soprattutto parole già dette visto che nei mesi scorsi avevamo accolto lo sfogo di un figlio che vede il ricordo del proprio padre umiliato. Tutto si innesca il 5 marzo 2015 quando la tempesta di vento travolse e distrusse anche il cartello che indicava la strada intitolata a Dino Viviani, - stesso nome del figlio - a Fiumetto: quasi 16 mesi dopo di quel cartello, dimenticato, non c'è ancora traccia.
Dino Viviani, partigiano, era poco più di un ragazzo, aveva 23 anni, quando venne ucciso nel corso di una sparatoria, insieme ad altri partigiani, mentre stava tentando di catturare uno squadrista repubblichino. Quel giorno, era il 7 luglio 1944, morì anche Vincenzo Nuti. E proprio per quel suo atto di eroismo Pietrasanta dedicò a Viviani il tratto di strada in questione. «Cosa devo fare per vedere esaudita la mia richiesta? Ho sollecitato a l Comune, ho fatto un appello sui giornali, ho sensibilizzato la politica: nessuna risposta. Solo indifferenza. E in fondo cosa chiedo? Semplicemente che sia ridata dignità alla figura di mio padre. Si fanno cerimonie sul 25 aprile, sulla Festa della Repubblica e poi si dimenticano questi piccoli-grandi gesti che sono nel cuore dei cittadini. Ecco perché parlo di vergogna ed ecco perché sono pronto a rivolgermi al Prefetto e a tutte le istituzioni - dice Viviani - preposte. E se è un problema di soldi, ma non credo, ce li mette il sottoscritto. Perché il mio non è solo il grido di un figlio che non ha mai potuto conoscere il padre ma è anche l'amarezza di un cittadino ignorato e non rispettato da chi amministra la città». (l.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google