Sicurezza
Primo atto di Tarabella: il Percorso della Memoria
SERAVEZZA. «Chi non ricorda non vive». Prendendo a prestito questa frase di Giorgio Pasquali, uno dei massimi filologi italiani, il sindaco Riccardo Tarabella annuncia per domani il Percorso della...
SERAVEZZA. «Chi non ricorda non vive». Prendendo a prestito questa frase di Giorgio Pasquali, uno dei massimi filologi italiani, il sindaco Riccardo Tarabella annuncia per domani il Percorso della Memoria, cerimonia civile per onorare i caduti sul lavoro e in guerra e le vittime delle stragi e dei disastri naturali. «È il primo atto simbolico della nuova amministrazione comunale e un impegno che ci eravamo presi in campagna elettorale - dichiara il primo cittadino - un dovere intimo e collettivo nel ricordo di tutti i concittadini che hanno pagato con la vita il legame con la nostra terra».
Il Percorso della Memoria muoverà alle 10 da Riomagno con la deposizione di una corona al busto del partigiano Amos Paoli e con l’intervento di Angelica Lariucci, presidente del comitato che onora la memoria del martire. Seguirà in piazza Carducci la deposizione di una corona al monumento ai Caduti in Guerra e, al Parco della Rimembranza, un omaggio al cippo commemorativo dei Caduti sul lavoro. In Municipio, dopo la deposizione di garofani rossi al monumento alla memoria di Luigi Salvatori, gli interventi del sindaco, del segretario della Fillea Cgil Leonardo Quadrelli e di Giovanni Cipollini della sezione Anpi Gino Lombardi.
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