Sicurezza
Per il nubifragio 190mila euro
Massarosa stanzia la cifra in emergenza per la messa in sicurezza del territorio
MASSAROSA. Sono per la precisione 189 mila e 100 euro i soldi che il Comune di Massarosa ha messo sul piatto per riparare i danni provocati dalla bomba d’acqua che ha colpito il territorio nei primi giorni del mese.
Con una delibera di giunta l’amministrazione ha disposto il pagamento a sette imprese che si sono rese disponibili immediatamente con i propri mezzi ad aiutare nelle opere di ripristino della circolazione sulle strade. Tra queste ditte è compresa anche la consulenza di uno studio di geologia per la valutazione delle varie situazioni e degli sviluppi delle frane in corso.
Molte strade del territorio infatti, in particolare nelle frazioni collinari, sono state invase dalla terra e alcune hanno ceduto tanto da richiedere l’intervento immediato delle ditte per il contenimento, per la segnalazione delle criticità e in alcuni casi per la chiusura. Per questi interventi sono già stati spesi circa 18mila euro. A questi vanno aggiunti 178mila come somma per completare gli interventi.
I danni più evidenti si sono verificati nella frazione di Corsanico dove via delle Sezioni è ceduta.
«Abbiamo avuto una serie di smottamenti, strade danneggiate ed è stato necessario ripristinarle in maniera urgente - dice il sindaco Franco Mungai - I Comuni più colpiti da questi forti temporali siamo stati noi, insieme a Camaiore e a Grosseto. Per quest’ultimo è stata dichiarata la calamità dalla Regione e anche noi faremo richiesta».
I lavori di ripristino sono già partiti, giustificati dalla somma urgenza degli eventi. Il termine degli interventi è dettato dalla necessità dei cantieri: «Tutte le strade chiuse sono già state riaperte - dice il sindaco - ma ancora c’è da fare tutto il lavoro di messa in sicurezza delle altre zone».
(cbm)
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