Sicurezza
Lorenzoni contro Verona: concentra su di sé troppi poteri
STAZZEMA. «Dopo le dimissioni dell’ex assessore Marco Viviani, adesso il sindaco Verona ha le deleghe alla Pubblica Istruzione, alle Attività Produttive, ai Tributi, Personale, Bilancio e...
STAZZEMA. «Dopo le dimissioni dell’ex assessore Marco Viviani, adesso il sindaco Verona ha le deleghe alla Pubblica Istruzione, alle Attività Produttive, ai Tributi, Personale, Bilancio e Programmazione, alla Pianificazione Territoriale, e alle Attività Estrattive. Sono passati oltre due mesi, e credo sarebbe il momento che nominasse un altro assessore, altrimenti siamo di fronte ad uno sbilanciamento di poteri anomalo». A parlare è Gian Piero Lorenzoni, consigliere di minoranza di Stazzema. «Sta diventando anche un fatto di necessità della macchina comunale» spiega Lorenzoni.
Le alternative per il sindaco Verona sono limitate a tre figure: Fabio Poli, che da consigliere di maggioranza si occupa di sport e turismo; Massimiliano Bazzichi consigliere all’associazionismo, al lavoro e alle politiche del boschi; e Alessio Tovani che si occupa di difesa del suolo, ma che tuttavia se fosse nominato assessore dovrebbe lasciare la carica di presidente del consiglio. L’ultima consigliera è Emanuela Olobardi, che però ha iniziato a prendere una posizione critica nei confronti dell’amministrazione.
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