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Versilia

Il grido del centro città: «Non c’è solo la Passeggiata»

Il grido del centro città: «Non c’è solo la Passeggiata»

I negozianti della zona mercato chiedono più controlli da parte dei vigili urbani e invocano l’operazione decoro nel cuore di Viareggio per uscire dal degrado

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VIAREGGIO. Chiedono più controlli da parte dei vigili urbani, una maggiore pulizia delle strade assediate dai bivacchi, e l’aumento del numero di cestini e di cassonetti nel centro città. Perché situazioni come quelle di ieri mattina non si ripetano più.

«Il turista che dalla stazione passa di qui con il trolley ecco cosa vede: sacchi dell’immondizia abbandonati nel centro città e strade sporche che si portano dietro i cattivi odori della notte» spiegano da via Cesare Battisti Brunella Bartolini, del negozio Peter Pan, e Ilaria Corfini, Fotografo Corfini Riccardo. Ieri mattina, con le vetrine dei negozi tirate a lucido, si sono ritrovate a tirare su il bandone in mezzo ai rifiuti: quelli abbandonati accanto ai cestini del mercato.

«Qui è così quasi sempre» spiegano le commercianti insieme a Michela Andreoni del Centro Sport. «Viareggio non è solo Passeggiata» dicono, e chiedono interventi anche per il centro della città.

«La situazione - spiega Bartolini - è già migliorata rispetto a qualche tempo fa, quando qui c’era il Bronx. Però c’è moltissimo da fare ancora». «Il tratto di via Cesare Battisti tra via San Martino e via Mazzini - dice Corfini - è completamente lasciato a se stesso. Il nostro negozio di foto esiste dal 1955. Da queste vie e da questa piazza abbiamo visto passare il mondo. Al mercato venivano persone da tutta Italia. Adesso versa tutto nel più totale degrado. Non può esserci solamente la Passeggiata. Il cuore della città deve poter trovare una via d’uscita. Dovrebbe essere il biglietto da visita della città e invece è ridotto in questo stato».

Il centro di Viareggio è nella morsa della violenza tra bande: tenuto sotto scacco dallo spaccio e dalle risse, come quella di mercoledì scorso scoppiata in via San Martino.

Ma è anche, più banalmente, nella morsa del degrado.

«La presenza dei vigili - continuano le negozianti del centro - sarebbe un modo per far capire che la zona è sorvegliata, anche solo per chi, senza vergogna, scarica di tutto vicino ai cestini. Le piccole cose potrebbero aiutare. Come la disinfezione settimanale delle strade visto che qui, la notte, tutti vengono a sporcare. Siamo noi - mettono in chiaro - a pulire ogni mattina. Quelle piante - continuano indicando l’angolo tra via San Martino e via Battisti - le abbiamo messe noi, ma i vasi sono diventati dei posacenere per maleducati. Questo dipende dall’inciviltà delle persone ma anche dalla mancanza di cestini nel centro. I cassonetti inoltre, dovrebbero essere di più dato che la gente viene a buttare l’immondizia intorno ai cestini, e noi ci ritroviamo con i negozi assediati dall’immondizia».

Beatrice Faragli

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