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Negozianti pronti a denunciare chi va in bici contromano

Negozianti pronti a denunciare chi va in bici contromano

Nel mirino il senso unico per la ciclopista di via Michelangelo «Danneggia i negozi e mette a repentaglio la sicurezza di chi la frequenta»

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FORTE DEI MARMI. Sul senso unico di via Michelangelo l’amministrazione comunale non dimostra alcuna intenzione di tornare sui suoi passi. Così l’Associazione Commercianti vigilerà e denuncerà quanti utilizzeranno la ciclopista in senso contrario alla marcia, giacché anche questa ha la sola e stessa direzione mare-monti della viabilità automobilistica che gli corre a fianco.

«Anche per l’estate in corso - spiega in una nota il direttivo della stessa associazione cittadina dei commercianti – l’amministrazione comunale ha riproposto il senso unico con annessa ciclopista in via Michelangelo. Questo nonostante la contrarietà manifestata dai molti commercianti che lavorano lungo questa strada, ma anche da quelli delle immediate vicinanze che è bene ricordare appartengono a quella ultima sparuta schiera di piccoli negozi di vicinato e prestatori di servizi, che si vedono inesorabilmente ridurre l’opportunità di lavoro. Nonostante le vibrate e ripetute proteste di molti residenti che per tornare alle loro case si vedono costretti a lunghi inutili giri viziosi, ma soprattutto creando una ciclopista che non rispettando le normative del codice della strada espone chi la frequenta a rischi per la propria incolumità fisica e a riflessi legali in caso di incidente. Incongruenze queste - continua l’AssoCommercianti fortemarmina - che abbiamo fatto notare fin dalla sua nascita anche con un esposto inviato nel 2015 alla procura della Repubblica presso il tribunale di Lucca. E che le nostre analisi abbiano un fondamento lo confermano i continui rimaneggiamenti che ogni anno l’amministrazione municipale apporta sia al senso unico che alla ciclopista tanto che nel 2015 venne allargata e dichiarata ciclopedonale cercando di adeguarla al codice ma senza riuscirci. Lo dimostra anche il fatto che nel 2016 hanno perpetrato un altro rimaneggiamento, ancora più ingarbugliato, in quanto sia senso unico che ciclopista vengono fermate all’altezza di via dell’Acqua, pertanto da via dell’Acqua a via Emilia, rimane il doppio senso senza ciclopista. Insomma tutto questo – continua la dirigenza dell’associazione dei commercianti cittadini - dimostra una grande confusione amministrativa, in particolare nella testa del nostro assessore al traffico, ma vista la volontà di insistere in un provvedimento che danneggia il commercio di vicinato, che complica la vita ai residenti e che è al limite della legalità, dimostra quanta supponenza alberghi in questa giunta comunale. E visto che, né parole né argomenti validi presentati, e neppure le forti resistenze dei cittadini residenti e non, riescono a far ragionare e quindi desistere i nostri amministratori da un provvedimento confusionario, ai limiti della legalità e fortemente penalizzante per gli operatori, ci vediamo costretti anche quest’anno a vigilare che vengano fatte rispettare le norme di legge, che purtroppo sono penalizzanti per i ciclisti provenienti in senso contrario, e se così non fosse – conclude l’associazione dei commercianti fortemarmini - lo denunceremo come sempre abbiamo fatto, perché la forma in questi casi è anche sostanza, soprattutto quando sono in gioco, come in questo, la sicurezza e il lavoro».(r.f.)

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