Al Terminetto terzo caso di overdose da eroina
Un trentenne viareggino salvato da automedica e Croce Rossa
VIAREGGIO. Un trentenne residente in città nel pomeriggio di ieri dopo essersi iniettato, insieme ad un amico, dell'eroina, si è sentito male. L'episodio è avvenuto sotto un gazebo nella piazzetta Lorenzo Nottolini al Terminetto. Un residente si è accorto che c'era uno dei ragazzi a terra ed ha dato l'allarme.
È il terzo caso nel giro di una ventina di giorni: a dimostrazione che in giro c'è una partita difettosa e pericolosa. Un caso si è verificato a Viareggio, un altro a Camaiore, oltre a quello di ieri pomeriggio. Quando è arrivata sul posto l'ambulanza della Croce Rossa seguita dall'automedica, il giovane era privo di sensi. È stato rianimato, e dopo le prime cure ha iniziato piano piano a riprendersi.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.13701130:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/06/21/news/gli-strappa-l-orologio-dopo-l-abbraccio-ma-viene-incastrata-1.13701130]]È intervenuta anche una gazzella dei carabinieri per i rilievi di rito. I militari - che arrivavano da un inseguimento lungo i binari per fermare uno spacciatore - hanno ascoltato il giovane che era in compagnia dell’uomo che ha avuto il malore per arrivare a chi ha venduto la dose malefica.
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