Sicurezza
Un chilo di anime si vende a 25 euro
Le arselle col guscio costano otto euro al chilo dagli abusivi. Già sgusciate, invece, vengono vendute a venticinque euro. C’è chi arriva a trenta e chi abbassa a venti, ma insomma, euro più euro...
Le arselle col guscio costano otto euro al chilo dagli abusivi. Già sgusciate, invece, vengono vendute a venticinque euro. C’è chi arriva a trenta e chi abbassa a venti, ma insomma, euro più euro meno, il prezzo è quello.
I “falsi sportivi”, che non sono professionisti e che dovrebbero limitarsi a prendere cinque chili di arselle per farci una bella spaghettata casalinga, senza venderle, pescano «circa 20 chili al giorno di telline. E - dicono - siamo oltre cento a farlo». Probabilmente i numeri sono arrotondati verso il basso.
A fine mese quindi, “accontentandosi” «di 30, 40 euro al giorno» un abusivo guadagna 1.200 euro dalla pesca e dalla vendita vietata, secondo le cifre fornite dai diretti interessati. Uno “stipendio” netto ed esentasse.
La maggior parte del prodotto pescato, non viene venduto subito. «Lavoriamo le arselle in casa e poi congeliamo le anime». I pescatori professionisti, come hanno spiegato Giorgio Martinelli, Jonathan Tedeschi e Bruno Mannucci della cooperativa Mare Nostrum al Tirreno, vendono le arselle «al magazzino a 5 euro al chilo. Col guscio. Se lavorate regolarmente, le anime verrebbero a costare 70 euro al chilo».
(b.f.)
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