Il Tirreno

Versilia

Per la passerella di Christo la sicurezza è made in Versilia

Tiziano Baldi Galleni
Giacomo Schiavi della Eurolab con alle spalle il Floating Piers di Christo
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Giacomo Schiavi della Eurolab con alle spalle il Floating Piers di Christo

Il sistema di telecamere che controlla l’installazione dell’artista bulgaro sul lago d'Iseo è firmato dalla Eurolab di Querceta

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QUERCETA. Giacomo Schiavi, uno dei tre soci della Eurolab di Querceta, non si sarebbe mai immaginato, un giorno, di trovarsi a installare telecamere in mezzo ad uno dei laghi più romantici d’Italia. Per giunta lavorando da un gommone, e per uno degli artisti più famosi della Land Art al centro di un caso mediatico nazionale. Infatti, dietro le quinte dell’immane progetto della Passerella sul Lago d’Iseo di Christo, c’è la mano anche di questa piccola ditta versiliese.

Un occhio artificiale Giacomo Schiavi, 50 anni di Ripa, l’ha piazzato anche per monitorare la villa della famiglia Beretta, l’imprenditore italiano costruttore della famosa pistola semi-automatica. La lussuosa residenza, che con il suo parco occupa tutta la superficie della mini Isola San Paolo, è al centro del Floating Piers, la spettacolare installazione dell’artista di origini bulgare.

E’ una lunga passerella gialla che sta facendo camminare sulle acque del lago d’Iseo circa 60 mila visitatori al giorno. Data l’affluenza, per scongiurare un eventuale attacco terroristico, l’allerta è ai massimi livelli. E l’impianto di videosorveglianza che monitora costantemente l’opera (costata 15 milioni di euro) e i turisti, è stato costruito proprio dall’azienda di Querceta.

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L’Eurolab, specializzata nella comunicazione radio, videosorveglianza, e sicurezza in generale, non è certo nuova del settore. Gli impianti di videosorveglianza dei comandi di Polizia di Seravezza, Pietrasanta, e Forte dei Marmi, funzionano costantemente grazie alla manutenzione dei tecnici di questa realtà artigianale presente in Versilia da 20 anni. È una ditta nata con un’altra vocazione, ma che nel tempo si è evoluta in questo settore, soprattutto in supporto agli organi di polizia comunali. E non è una caso che sia stata scelta, tra altre cinque aziende, nel progetto di Christo del Lago di Iseo.

Siamo nell’Italia Settentrionale, fra le province di Bergamo e Brescia. «È stato veramente un lavoro fuori dall’ordinario – racconta Giacomo Schiavi – ma è stata una bella esperienza che dà soddisfazioni; anche se ci ha tenuto fuori sede per tre settimane». Giacomo, con i suoi collaboratori, ha installato in tutto 15 telecamere, una ad ogni varco d’accesso alle enormi passerelle gialle, che da settimane stanno facendo il giro di tutti i Tg nazionali. Collegano la terra ferma a Monte Isola, e all’Isola San Paolo.

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Ogni giorno dalla sede dell’Eurolab di Querceta, sulla via Aurelia a confine fra la Madonnina e Ponterosso, Giacomo e i suoi controllano che l’impianto di videosorveglianza del Lago d’Iseo non faccia brutti scherzi.
L'opera galleggiante – inaugurata il 18 giugno, e che sarà accessibile fino al 3 luglio – è aperta 24 ore su 24, grazie all'illuminazione notturna. E viene monitorata da addetti alla sicurezza grazie ad una sala operativa, e una comunicazione radio, tutto sempre messo a punto dall’Eurolab.
 

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