Fiumetto, slitta ad oggi la revoca del divieto
FIUMETTO. È slittata la revoca del divieto di balneazione a Fiumetto: la conferma che le nuove analisi Arpat hanno dato esito positivo è attesa per questa mattina. «Appena Arpat ci comunicherà gli...
FIUMETTO. È slittata la revoca del divieto di balneazione a Fiumetto: la conferma che le nuove analisi Arpat hanno dato esito positivo è attesa per questa mattina.
«Appena Arpat ci comunicherà gli esiti degli ultimi campionamenti - fa sapere il vicesindaco Daniele Mazzoni - agiremo di conseguenza. . Detto questo, secondo i nostri riscontri, non ufficiali, i parametri in mare sono rassicuranti: quindi siamo ottimisti. L’auspicio è che non si ripetano, in futuro, più divieti sul litorale di Marina e in Versilia: l’obiettivo è infatti quello di attivare, al più presto, gli impianti che utilizzano l’acido peracetico». Divieto di balneazione o meno, sta di fatto che, sempre nella giornata di ieri, complice la prima giornata di sole estivo, abbiamo visto fare il bagno, nello specchio di mare certificato come off limits, ad un discreto numero di persone. E questo nonostante gli inviti dei bagnini a non entrare in acqua e il testo dell’ordinanza affisso su spiaggia. E a proposito dell’ordinanza di sabato scorso: gli stabilimenti balneari interessati dal provvedimento di divieto non erano 4, come da prima notifica, ma 5. A Versiliana Beach, Bianca, Chimera e Patrizia è stato infatti, aggiunto, ma solo due giorni fa, anche il bagno Felice che ha come referente Mario Mallegni, padre del sindaco. «C’è stato un errore materiale da parte degli uffici, e appena ce ne siamo accorti siamo intervenuti estendendo il tratto di divieto appunto anche al bagno Felice», precisa Mazzoni. In pratica, fanno sapere dal Comune, «nell’individuazione dei due stabilimenti corrispondenti, l'ufficio ha fatto riferimento all’ultima precedente ordinanza di divieto sindacale - che risaliva al settembre 2014 - relativa alla stessa area. Ordinanza che, come prassi, consueta, nel riportare solo i nominativi degli stabilimenti balneare individuava il confine con la parte sud appunto nel Versiliana Beach». Come a dire, spiegano dal palazzo che «i confini fissati nella vecchia ordinanza erano sbagliati. Appena gli uffici si sono accorti dell'errore, hanno rimediato ». Al di là dei metri e degli stabilimenti imprigionati nel divieto di balneazione, resta un dato di fondo inquietante: i tuffi proibiti a Marina di Pietrasanta stanno creando una forte apprensione fra alcuni turisti. E c’è già chi, fra gli operatori del litorale, teme l’arrivo delle prime disdette. (l.b.)
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