La manifestazione
Dieci giostre in piazza D’Azeglio
Il Luna Park lascia la Darsena ed i residenti nella zona del Lungomare protestano
VIAREGGIO. Niente Luna Park in Darsena questa estate. Le giostre con le loro attrazioni, però, non abbandonano Viareggio, collocate - così la decisione del’amministrazione - in piazza D’Azeglio. Ne arrivano ben dieci, dal primo luglio, tutte concentrate a ridosso della Passeggiata. Per la felicità dei giostrai - con i quali l’assessore Valter Alberici è da sempre in sintonia - e delle attività commerciali della Passeggiata, visto che le giostre rappresentano un’attrattiva in una città che ancora fa fatica a costruire un’offerta turistica organica per il dopo cena.
Scontenti, invece, i residenti della zona che hanno chiamato ieri in redazione al “Tirreno” per esprimere tutto il loro sconcerto per la scelta che - sostengono - non li farà dormire, parcheggiare, «e c’è chi la mattina deve andare a lavorare».
Il rapporto tra Viareggio e gli spettacoli viaggianti è da anni difficile. La legge prevede, infatti, che ogni Comune d’Italia assegni un’area a questo tipo di attività. Cosa che Viareggio non ha mai fatto. Così il Luna Park estivo è finito relegato al parcheggio della piscina, in Darsena, nella zona a ridosso della pineta con tutti i problemi annessi e connessi. Per i giostrai essere fuori dalla città è stata una rimessa e più volte hanno protestato. Ed ecco che - come in passato quando una Giunta portò il Luna Park alla Terrazza della Repubblica e sulla scelta poi cadde - il Luna Park torna in città.
Nel sito del Comune però non abbiamo trovato né delibere e neppure determine, mentre in piazza D’Azeglio già si prendono le misure. (d.f.)
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