Il Tirreno

Versilia

Riccardo Biagi resta fuori dalla giunta di Tarabella

di Tiziano Baldi Galleni
Riccardo Biagi resta fuori dalla giunta di Tarabella

Ruolo di vicesindaco per la Salvatori, poi Bartelletti che è stato il più votato Completano la squadra Guidugli, Venè e il più giovane di tutti Genovesi

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SERAVEZZA. Alla vigilia del primo consiglio comunale il sindaco Riccardo Tarabella non ha ancora annunciato la giunta comunale, e le deleghe che assegnerà ai consiglieri. Tuttavia pare ormai chiaro chi andrà a formare la squadra di governo di Seravezza. Salvo colpi di scena dell’ultimo minuto. Non è da escludere, però, che nonostante il partito che ha sostenuto la lista di centrosinistra sia solo uno - il Partito democratico - Tarabella abbia trovato qualche difficoltà a mettere tutti i consiglieri d’accordo, nell’assegnare i ruoli e i settori della macchina amministrativa.

Secondo i rumors, è confermata Valentina Salvatori vicesindaco di Tarabella. Sarà lei la seconda, come posizione di importanza, dell’amministrazione. Una carica politica che potrebbe essere assegnata alla Salvatori (seconda come preferenze della lista Al Cuore della Versilia) per diversi motivi: sia per l’esperienza maturata con Neri, che per il ruolo chiave che - si vocifera - potrà avere in futuro nel centrosinistra seravezzino. A lei è facile che rimanga la delega all’urbanistica e al personale. Il secondo ex assessore che sarà confermato dal neosindaco è senz’altro Giuliano Bartelletti, il più votato della lista. A Bartelletti rimarrà quasi sicuramente il settore dei lavori pubblici, che porta avanti ormai da 10 anni. Dunque sarebbe Riccardo Biagi a perdere il posto in giunta comunale, anche se potrebbe comunque rimanere delegato alla cultura, e quindi vicepresidente della Fondazione Terre Medicee. Veniamo ai nuovi assessori. Senz’altro avrà un ruolo di primo piano Orietta Guidugli, che pare prenderà le vesti di assessore al sociale, date anche le suo esperienze personali come presidente dell’associazione San Vincenzo de’ Paoli di Querceta, e attiva in ambiti sociali e sociosanitari. Giacomo Genovesi sarà, probabilmente, il più giovane della giunta Tarabella, con appena 25 anni. Genovesi, essendo segretario della Pro Loco di Querceta, è ipotizzabile che andrà ad occuparsi di associazionismo e partecipazione. D’altronde, come il sindaco Tarabella ha sempre detto in campagna elettorale, l’associazionismo avrà un ruolo chiave in questo mandato.

Infine, come già anticipato in precedenza, il più quotato ad essere nominato dal primo cittadino per completare la squadra dei cinque con tre nuovi assessori - al di là delle preferenze ottenute, che non sono l’elemento obbligatorio di scelta - potrebbe essere Dino Vené. Da imprenditore, e promotore di attività sportive, si dovrà impegnare sullo sport, e soprattutto sulle attività produttive e il commercio di Seravezza. Il settore tributi e bilancio è molto probabile che sia invece una delle deleghe che il sindaco Tarabella (commercialista affermato di Querceta) terrà per sé. Il turismo potrebbe essere assegnato alla consigliera Francesca Bonin, date le sue esperienze in questo settore. Mentre l’istruzione pubblica – per una questione di continuità – è facile che venga portata avanti dal consigliere Stefano Faraboschi. Rimangono vacanti – nel senso che non è semplice ipotizzare a chi saranno attribuiti - l’ambiente, su cui ha investito molto l’amministrazione Neri, e la protezione civile.

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