Il Tirreno

Versilia

Le madri del campo rom scrivono alle donne del Comune

di Beatrice Faragli
Le madri del campo rom scrivono alle donne del Comune

L'appello che arriva da via Cimarosa: «Voi, al nostro posto, sareste d’accordo a dividere le vostre famiglie? Venite a parlare con noi»

2 MINUTI DI LETTURA





TORRE DEL LAGO. «Siete mamme, mogli, donne come noi. Voi, al nostro posto, sareste d’accordo a dividere le vostre famiglie? Noi non crediamo! Venite a parlare con noi, vi aspettiamo, abbiamo bisogno di voi».

Scrivono su un foglio a quadretti strappato da un quaderno le donne del campo rom di via Cimarosa. Una lettera indirizzata ad altre donne: quelle della giunta e del consiglio comunale di Viareggio.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:foto-e-video:1.13699554:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/foto-e-video/2016/06/21/fotogalleria/l-appello-delle-madri-rom-alle-donne-della-giunta-e-del-consiglio-1.13699554]]

È un appello che arriva a pochi giorni dallo smantellamento del campo di Torre del Lago annunciato per la fine del mese. Le famiglie che da cinque anni vivono in quell’area ridotta a una latrina, con le fogne che continuano a buttare liquami dove giocano i bambini e dove abitano quaranta persone, dovranno lasciare le loro case. Il rapporto dell’Asl dice che quel posto - autorizzato dal Comune nel 2011 - è inabitabile. L’amministrazione nei giorni scorsi si è mossa comunicando alle famiglie che le madri saranno sistemate temporaneamente in strutture adeguate con i loro figli. Ma senza mariti. E questo è inaccettabile per le donne. Tanto che dopo l’incontro di giovedì scorso promosso dalle famiglie del campo e dall’associazione Berretti Bianchi, che da anni si prende cura delle famiglie rom di Torre del Lago, Gheorgheta, Cristina, Mariana e le altre sei mogli e madri di via Cimarosa, hanno preso carta e penna e hanno scritto alle donne del Comune. Nonostante l’invito infatti, nessuno dell’amministrazione si è presentato all’incontro di giovedì scorso.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.13666459:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/06/15/news/i-rom-di-torre-del-lago-pronti-alle-barricate-1.13666459]]

Così dal campo rom hanno scritto una lettera con i nomi delle dodici donne presenti tra consiglio comunale e giunta. Le chiamano per nome e basta. A Rossella (Martina), a Sandra (Mei), a Laura (Servetti) e alle altre, chiedono di andare al campo e parlare. «Siamo le donne del campo rom di via Cimarosa, ci rivolgiamo alle donne del Comune di Viareggio», così comincia la lettera. «Aiutateci a trovare una possibilità per stare insieme - scrivono -. O aggiustiamo il campo, noi possiamo collaborare, o troviamo delle soluzioni per non dividere le famiglie».

Negli scorsi giorni il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha messo in chiaro di voler arrivare in tempi brevi allo smantellamento del campo. E stavolta da via Cimarosa hanno deciso di rivolgersi solo alle donne, scrivendo, oltre alla lettera, anche dei cartelli con i nomi delle consigliere e dell’assessore al sociale Sandra Mei, per chiedere un incontro. «Perché siete donne come noi». Un messaggio immortalato nelle foto scattate tra le roulotte .

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa