Sicurezza
Giorgi guarda lontano «Siamo una forza vera»
SERAVEZZA. «Ci presentiamo come un nuovo soggetto politico che si è affermato prepotentemente come la seconda realtà di Seravezza. L’intenzione è quella di radicarci nel territorio come forza civica,...
SERAVEZZA. «Ci presentiamo come un nuovo soggetto politico che si è affermato prepotentemente come la seconda realtà di Seravezza. L’intenzione è quella di radicarci nel territorio come forza civica, che vuole creare un campo sempre più aperto a livello comunale, facendo un’opposizione seria nel palazzo».
Insomma, per Andrea Giorgi - reduce da un buon risultato elettorale che però non gli è stato sufficiente per conquistare il Comune - e la sua squadra è solo l’inizio.
Siamo ad un giorno dal primo consiglio comunale, nel quale Giorgi e Vanessa Greco (la consigliera eletta con più voti sia della lista Patto Civico, che in totale) si insedieranno ufficialmente.
L’ex candidato sindaco prova a fare un’analisi dopo il voto, ma la sue considerazione lasciano intendere che il progetto Patto Civico, nonostante la sconfitta, sa guardare lontano.
Molto probabilmente anche in considerazione del fatto che il neosindaco Riccardo Tarabella non andrà oltre il primo mandato, come da lui stesso dichiarato in campagna elettorale.
«Potevamo prender più voti», spiega Andra Giorgi, in quella che definisce un’analisi ragionata e a mente fredda. «Il rammarico è di non aver convinto tanti elettori ad andare a votare; un progetto come il nostro aveva bisogno di più tempo, mentre siamo partiti a dicembre».
Tuttavia Patto Civico ha conquistato 1800 voti: 600 meno del centrosinistra di Tarabella, e 200 più di un centrodestra unito. E se avesse avuto 8 voti in più avrebbe conquistato anche un terzo seggio a discapito del Movimento 5 Stelle. Dunque - per Giorgi - il margine per migliorare c’è tutto. Anche a fronte di un altro aspetto: «Il centrosinistra e il Partito Democratico sono ad un minimo storico di voti, ai livelli di 20 anni fa, pre 1997-2001». Quando il Comune fu conquistato per la seconda volta dal sindaco Lorenzo Alessandrini. Infine la vena polemica di questa campagna contro il Patto Civico, a detta di Giorgi. «La nostra è stata la lista più attaccata. Sia dal segretario Pd di Seravezza, sia da un assessore comunale, dal centrodestra per quanto riguarda l’urbanistica, e anche dal Movimento 5 Stelle che ci ha definito una falsa lista civica».
Perciò oltre che un’opposizione costruttiva, che Giorgi porterà avanti insieme a Greco, il gruppo di Patto Civico che sosterrà ancora i due consiglieri ha davanti a sé 5 anni di intenso lavoro. C’è da erodere ancora elettori al centrodestra e al centrosinistra, ma soprattutto riportare ai seggi tanti cittadini, cosa che non è riuscita neppure al M5S, che per Giorgi è stato «la stampella della lista Tarabella». (tbg)
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