Sicurezza
Va a cena da una amica e gli svaligiano la casa
Ennesimo colpo della banda di ladri che sta mettendo a ferro e fuoco l'entroterra della Versilia. La vittima: «Non hanno trovato niente. Ma mi hanno rivoltato l’abitazione come un calzino»
SERAVEZZA. Proseguono i furti nella zona di Pozzi, frazione di Seravezza colpita in modo pressocchè costante nell'ultimo periodo dalla piaga dei ladri d'appartamento: dopo l'effrazione compiuta la scorsa settimana in via Tre Usci nella casa di un noto contradaiolo del Pozzo (dove sono stati rubati circa 300 euro in contati oltre a numerosi gioielli e monili in oro e due smart phone di ultima generazione) le segnalazioni di furti si sono presentate più volte nel corso dei giorni scorsi interessando varie zone della frazione e non solo l'area compresa tra via Sceltino e il centro di Pozzi. Fino agli episodi di venerdì notte, quando i malviventi sono nuovamente tornati a colpire: stavolta però, rimanendo a mani vuote al termine di una nottata di scorribande.
«Ero andato a passare la serata a casa di un'amica, proprio di fronte alla mia abitazione: ma quando è giunto il momento di andare a letto, ho notato subito che qualcosa non andava: tutte le luci del giardino, che avevo lasciato rigorosamente accese, erano spente». A raccontare la vicenda è Davide Cardelli, 33 anni, residente in una casa di via Guiccardi (non lontano dallo stadio "Buon Riposo" dove proprio venerdì sera si disputava un match del Torneo delle Contrade del Palio): a Cardelli, trasferitosi da poco nella nuova casa ma facente già parte del gruppo di cittadini che ha aderito al Controllo del Vicinato (con tanto di pagina online su Facebook), il dettaglio delle luci del giardino ha fatto immediatamente scattare un campanello di allarme. «Non me la sentivo di rientrare da solo - ammette Cardelli - quindi ho chiamato alcuni amici e, al loro arrivo, ci siamo accorti che i ladri avevano allentato le lampadine dei faretti in modo da rimanere nel buio durante il colpo. Dentro non c'era già più nessuno - racconta - ma era un caos totale: hanno rigirato tutta la casa come un calzino in cerca di refurtiva. Fortunatamente non sono tipo da lasciare niente di prezioso in casa: con tutti i furti avvenuti qui in Pozzi ho iniziato a portare i contanti sempre con me».
Un piccolo accorgimento che, in quest'ultimo caso, si è rivelato essenziale rendendo vana l'opera dei ladri che hanno scardinato una persiana della cucina usando probabilmente la parte metallica di un piccone (poi ritrovata ieri mattina appoggiata su un muretto vicino all'abitazione dove si è verificato il tentato furto). Cardelli ha dunque chiamato i carabinieri che sono intervenuti per prendere i primi rilievi aiutati anche da una pattuglia della polizia che era di ronda per le strade della frazione pozzese.
Ma proprio mentre si trovavano lì, alle forze dell'ordine è arrivata un'ulteriore segnalazione: sempre in Pozzi, in via Giandiana - in località "Colombaia" a circa 8 minuti, a piedi, da via Guicciardi - tre individui sono stati avvistati mentre entravano nel giardino di un'altra casa. A diramare la segnalazione sono stati gli stessi proprietari dell'abitazione che, ancora svegli, hanno iniziato a gridare mettendo in fuga i malviventi. «Probabilmente sono stati gli stessi che hanno svaligiato casa mia - spiega Cardelli - non avendo trovato niente da me, hanno tentato altrove la fortuna. Purtroppo qui in Pozzi fatti di questo genere sono cronaca di ogni notte - si sfoga - con il sopraggiungere dell'estate è ricominciata per noi residenti la stagione dei furti, non resta che rimanere in guardia e cercare di aiutarci tra di noi con le segnalazioni. Anche se la paura rimane tanta».
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