Il dolore
Notte Bianca: la Passeggiata balla con Ruggeri e Gerini
Migliaia di persone sul lungomare tra spettacoli, negozi aperti e intrattenimento
VIAREGGIO. Quando Claudia Gerini si toglie la giacca e la butta sul palco di piazza Mazzini per cantare “I will survive”, la Passeggiata è già piena. Sono da poco passate le 22: la Notte Bianca è entrata nel vivo. L’attrice, volto dell’evento che sabato 18 è approdato per la prima volta sul lungomare di Viareggio, intona “Historia de un amor”.
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Poi la canzone resa famosa da Gloria Gaynor: «Per tutti quelli - dice Claudia Gerini - che vogliono continuare a vivere, nonostante i dolori, nonostante tutto». Il pubblico ha già applaudito i Gatti Mézzi e il chitarrista Giandomenico Anellino, che a suon di accordi ha interpretato ’O sole mio.
La Gerini ha dato il via alle danze con un «son contenta di essere qui, ho tanti ricordi a Viareggio», stretta nella sua gonna nera, per poi salutare la città in mezzo a Burlamacco e Ondina.
Alle dieci e mezza, tocca al protagonista musicale della Notte Bianca, Enrico Ruggeri, salire sul palco di piazza Mazzini. Il cantautore milanese apre il concerto con “La canzone della verità”.
Intorno è festa. Molta la gente radunata vicino al palcoscenico centrale. Ma anche altrove, lungo la Passeggiata, piena di musica dal vivo, la folla dalle dieci in poi comincia ad arrivare. Nei negozi c’è un via vai di gente. Solo dopo aver chiuso il bandone, a notte inoltrata, i commercianti faranno i conti su quanti hanno soltanto guardato e quanti invece hanno fatto una Notte Bianca di shopping. Per i due chilometri di Passeggiata, dal Molo a piazza Maria Luisa, ci sono eventi di ogni sorta. Ce n’è per tutti i gusti. Al Gran Caffè Margherita, dal tardo pomeriggio in poi, a dare spettacolo sono stati i talenti dell’Accademia festival Puccini. Violoncello, pianoforte e voce per interpretare le più celebri note pucciniane. Poco più là, nello store di abbigliamento Alcott appena inaugurato, si cambia musica. I clienti sono giovanissimi, e allora il negozio ha pensato di mettere i dj in vetrina. E fuori c’è il raduno di adolescenti pronti a far festa. Un tuffo nel passato invece per il Crudo, Traversa a mare 16, dove è andata in scena la réunion dell’emittente viareggina Radio Babilonia, fondata nel 1978 e chiusa nei primi anni Duemila.
Poi, alla Traversa a mare 31, spunta una grande gabbia. Dentro ci sono gli acrobati e gli artisti di strada di Huma Show. Intanto la gente sfila in Passeggiata. I tavoli dei bar e dei ristoranti - piazzati sotto gli ombrelloni nuovi di zecca che hanno preso il posto delle vecchie verande - sono tutti occupati. C’è gente di ogni età. La parte del leone la fanno coppie e famiglie, ma non mancano gruppi di ragazzi e ragazze con i loro vestiti alla moda sparsi sul lungomare. Per i giovani il raduno è più fuori dai negozi a basso costo che non in piazza Mazzini: riempita, a colpo d’occhio, da un pubblico un po’ più grande.
Poche ore prima che la Passeggiata si riempisse, alle 18, a dare l’avvio alla Notte Bianca era stata la cerimonia della Bandiera Blu 2016 al Belvedere delle Maschere. Un benvenuto alla stagione estiva. E “Il mare d’inverno” di Enrico Ruggeri, a questo punto, è solo un ricordo. Solo un film in bianco e nero visto alla tv. Viareggio comincia la stagione del mare d’estate.
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