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Due fortemarmini rombanti sulle orme di Valentino Rossi

FORTE. Certo non siamo sulla riviera romagnola dove i ragazzini crescono a pane e motori. Qui è più facile che crescano a suon di strambate e di vela, anche se la storia motoristica tosco-ligure...

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FORTE. Certo non siamo sulla riviera romagnola dove i ragazzini crescono a pane e motori. Qui è più facile che crescano a suon di strambate e di vela, anche se la storia motoristica tosco-ligure qualche motociclista ce l’ha regalato da Gallina a Lucchinelli fino a Romboni. Sulle tracce di questi campioni ci sono adesso due ragazzi versiliesi che si stanno facendo onore sulle piste italiane: uno è Lorenzo Di Ciolo che al camice delle farmacie di famiglia preferisce la tuta in pelle e l’altro è Enrico Tognocchi che di mestiere fa il meccanico di moto e ha lavorato a lungo presso la Abc di via Provinciale e poi a Viareggio.

Di Ciolo ha iniziato soltanto a 16 anni, nel 2008, col trofeo Malossi classe GP 80, poi attraverso il Trofeo Honda 125 GP è approdato al Campionato Italiano 250 G, le stesse moto che lanciarono Biaggi, Capirossi, Rossi, e l’indimenticabile Simoncelli. Il primo anno figura come il debuttante più promettente, conquistando un 4° posto a Misano e un 3° a Vallelunga e nel 2014, dopo tre gare si trova saldamente al terzo posto nella classifica generale prima di una brutta caduta al Mugello con un anno di stop.

Tognocchi, invece, ha iniziato nel 2006 con le corse in salita, prima con gli scooter, poi con l’Aprilia 125. Nel 2012, passato alla Kawasaki 250 4T, sfiora il successo per un solo punto, con quattro pole positions e altrettante vittorie, e nello stesso anno vince il campionato europeo Road Racing, quello destinato alle gare su circuiti stradali. Anche per lui il 2014 è un anno da dimenticare per un incidente, ma nel 2015 arriva finalmente il riscatto nel Trofeo Nazionale Master Cup vinto in sella alla Suzuki 600 Stock, preparata da Falaschi Moto.

Lo scorso inverno poi l’incontro tra i due centauri fortemarmini e la decisione di correre assieme nel Trofeo Nazionale Interforze a cui partecipano con la sua Suzuki GSX 600 R e Lorenzo con una Yamaha R6 stradale trasformata da pista. E poche settimane fa il debutto all’Autodromo di Magione, dove Di Ciolo fa suo il terzo posto e Tognocchi il quinto.

La grande sorpresa è giunta, però, domenica scorsa a Vallelunga, con un 4° posto per Tognocchi nella Expert e la vittoria di Di Ciolo nella Open, dopo aver siglato anche il best lap della sua Classe.

Angelo Petri

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