Finanza
Bocciati al Piaggia, parla la preside: «Decisione sofferta»
VIAREGGIO. «Che il prossimo anno all’Itc Carlo Piaggia avremo tre prime e tre seconde classi lo sappiamo fin da aprile. E questo indipendentemente dai risultati legati a promozioni o bocciature. In...
VIAREGGIO. «Che il prossimo anno all’Itc Carlo Piaggia avremo tre prime e tre seconde classi lo sappiamo fin da aprile. E questo indipendentemente dai risultati legati a promozioni o bocciature. In prima A sono stati promossi soltanto tre alunni su ventisei semplicemente perché si trattava di una classe che non ha funzionato. Dietro questa sofferta decisione non ci sono altre motivazioni». Maria Rosaria Mencacci, preside del Piaggia, torna sul caso della prima classe del suo istituto dove si sono registrate diciannove bocciature secche e sette studenti rinviati a settembre. E che - insieme alla raffica di bocciati nelle seconde classi dell’istituto nautico Artiglio (solo 24 promossi su 57 studenti) - ha fatto grande scalpore.
A sollevare dubbi riguardo alle vere motivazioni che stavano dietro le bocciature del Piaggia erano stati proprio alcuni studenti che temevano che la severità messa in campo dai professori fosse legata al basso numero di iscritti alle prime del prossimo anno scolastico. Una “voce” che la preside ha voluto seccamente smentire. «Ripeto. La composizione delle classi del prossimo anno scolastico è definita già da due mesi. E quindi questo non può avere e non ha influenzato le decisioni riguardo alle bocciature perché non hanno alcuna influenza sul numero di prime e seconde classi. Semmai posso dire che la decisione di promuovere a giugno solo tre studenti in quella classe è stata molto sofferta in sede di consiglio di classe. Ma i genitori, sia attraverso il registro elettronico, sia in seguito ad una serie di incontri, erano informati dell’andamento della classe dei loro figli».
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