Il Tirreno

Versilia

Stop allo spazzamento meccanizzato per l’estate

di Donatella Francesconi
Stop allo spazzamento meccanizzato per l’estate

Come ogni anno in centro le macchine saranno sostituite dal lavoro a mano Ieri incontro sindacati-Comune- azienda in vista delle deleghe per Camaiore

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VIAREGGIO. Puntuale come ogni estate arriva lo stop allo spazzamento meccanizzato: da lunedì 20 al 7 settembre. Ad essere interessato è soprattutto il centro città. Lo spazzamento meccanizzato sarà sostituito da quello manuale.

È un’estate calda, anzi caldissima, quella di Sea. Da una parte l’incremento del porta a posta, esteso al viale a Mare per l’estate ed in previsione di estensione ulteriore in autunno; dall’altra la proroga per un solo mese della presidenza Miracolo, con la vicenda dello scontro Viareggio-Camaiore e la rivendicazione di deleghe specifiche per il proprio comnune avanzata dal sindaco Alessandro Del Doto, forte di un mandato unanime ricevuto dal consiglio comunale.

Ieri l’incontro richiesto dai sindacati con l'amministrazione comunale e la società Sea Ambiente. All'incontro erano presenti gli assessori Servetti e Alberici e l' amministratore delegato di Sea Ambiente (la società che ha il contratto con i due Comuni), Alessia Scappini (espressione del socio privato, Publiambiente). È stata proprio Scappini ad informare i sindacati della riunione del cda fissata per il 30 giugno: «Secondo l'amministrazione comunale - si legge nella nota diffusa da Funzione pubblica-Cgil, Fpl Uil, Usb e Fiadel - già nella riunione del 30 giugno ragionevolmente si può pensare che si prospettino soluzioni definitive».

I sindacati «hanno rimarcato che la posizione dei lavoratori è quella di scongiurare definitivamente la possibilità di una crisi societaria, in un momento di imminente passaggio a Reti Ambiente, per questioni assolutamente risolvibili con il dialogo e la ragionevolezza. I danni che ne deriverebbero sarebbero incalcolabili, con difficoltà non immaginabili per la ridefinizione degli assetti del settore e degli stessi servizi». I sindacati «hanno inoltre chiesto che senza indugio si proceda alla prosecuzione dei programmi di acquisizione dei nuovi servizi e alle contestuali assunzioni come definito nelle intese aziendali e con l'amministrazione». Al termine della riunione l’annuncio della sospensione dello stato di agitazione. Ma, aggiunge Michele Massari per la Funzione pubblica-Cgil, «l'incontro rappresenta solo una schiarita nella complessa vicenda Sea . Non ci sentiamo del tutto tranquilli e valuteremo con attenzione quanto emergerà dal cda del 30 giugno. È certo che a seguito della seduta fisseremo una nuova assemblea e se emergeranno dati negativi, sarà immediatamente ripreso lo stato di agitazione con le iniziative che ne conseguiranno». Il caso Sea, però, non era dovuto. E come ha detto il sindaco di Camaiore in consiglio comunale «quando la politica non parla, non condivide, si entra in questi meccanismi».

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