Il Tirreno

Versilia

Il bagno del Principe di Piemonte riparte abbattendo le tariffe

di Matteo Tuccini
Il bagno del Principe di Piemonte riparte abbattendo le tariffe

Ecco i prezzi applicati dalla cooperativa che gestirà lo stabilimento balneare fino al 30 settembre «Ci saranno anche ombrelloni gratis per i casi segnalati dal Comune e sconti per i volontari»

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. È stata la spiaggia dei personaggi famosi che passavano le vacanze a Viareggio. Soprattutto quelli legati al calcio. Il padre nobile della Grande Inter Angelo Moratti con famiglia, ma c’era anche il Milan con Cesare Maldini. I cui figli Paolo e Piercesare venivano spesso rimproverati dai bagnini quando giocavano a pallone tra gli ombrelloni. Ora il bagno del Principe di Piemonte, dopo il fallimento della società comunale che lo gestiva, non se la passa troppo bene: la piscina è recintata da una transenna brutta a vedersi, così come sono chiusi perché inagibili bar, ristorante e parte delle cabine (quelle al piano superiore). Ma la voglia di rinascere c’è ed è tanta. Per la stagione turistica appena iniziata si abbattono i prezzi «anche del 50%» rispetto all’anno scorso; si offrono omaggi e agevolazioni. Consapevoli che il glorioso passato, per ora, resta solo nei ricordi dei tanti clienti fidati. Che in questi giorni sono tornati al Principino appena riaperto e si sono detti dispiaciuti. Perché dopo 40 e anche 50 anni, per la prima volta, avevano prenotato l’ombrellone da un’altra parte.

Chi lo gestisce oggi. È la cooperativa sociale “Il girasole”, supportata dalle Misericordie di Torre del Lago e di Lido di Camaiore. Un’unione d’intenti che ha raccolto il testimone dal tribunale di Lucca, accogliendo la richiesta di tenere aperto il bagno del Principino dopo il fallimento della Viareggio Versilia congressi. «Inizialmente - spiega Claudia Barsanti, direttrice della cooperativa e segretaria istituzionale della Misericordia di Lido - era stato fatto un sondaggio anche con la Misericordia di Viareggio, che però ha dovuto declinare». Il primo sopralluogo della cooperativa è avvenuto agli inizi di maggio: «Le condizioni del Principino - spiega Samuele Tomei, vicepresidente della Confraternita di Lido - erano precarie, per non dire peggio. Solo il 50% dei lavori necessari per la manutenzione era stato fatto». La sporcizia e il degrado dei materiali era stato documentato anche dal “Tirreno”. Il 14 dello stesso mese è stato firmato il contratto d’affitto d’azienda fino al 30 settembre, per cui la cooperativa verserà 25.000 euro al curatore fallimentare. Mai come in questo caso si sono bruciati i tempi: si rischiava la decadenza della concessione demaniale. Se il bagno fosse rimasto chiuso, il Comune avrebbe dovuto restituire la spiaggia allo Stato. Con una perdita enorme in termini di valore patrimoniale.

Come funzionerà. Ci saranno centottanta ombrelloni, una quindicina di tende e cabine dotate di doccia e acqua calda. Nove le persone assunte, di cui cinque bagnini. La coop “Girasole” impiegherà anche sei giovani con un impiego a rotazione, più i migranti oggi ospitati a Camaiore e Massarosa. Soltanto due o tre persone saranno prese tra i diciotto ex dipendenti del vecchio Principino fallito. «Più di così non si può fare», spiegano dalla coop “Girasole”. Anche perché gli incassi sono tutti da guadagnare. «Stiamo chiamando anche i vecchi clienti - spiega la direttrice della struttura Roberta De Santi - al momento, oltre ai giornalieri, abbiamo nove stagionali».

Le nuove tariffe. Per quanto riguarda il set classico - ombrellone, due sdraio e una sedia regista - il prezzo del giornaliero è 20 euro. Per il mensile si spendono 450 euro a luglio e agosto, 250 a settembre. Passando allo stagionale, si va a seconda della vicinanza al mare. Per una prima e seconda fila fronte mare si pagano 2.500 euro con cabina più lettino. Dalla terza alla seconda fila si spendono 1.400 euro senza cabina; dalla sesta all’ottava se ne pagano 950, sempre senza cabina. Se si preferisce la tenda, il costo del giornaliero è di 50 euro, mentre per lo stagionale si versano 3.500 euro con cabina tra la prima e seconda fila. Dalla terza alla quinta il costo è di 1.800 euro senza cabina. «Inoltre - conclude Marco Salvatori, presidente della coop “Girasole” - ci saranno ombrelloni gratuiti per le famiglie disagiate segnalate dai Comuni di Viareggio e Massarosa, sconti per i volontari e servizi aggiuntivi che facilitino l’accesso alla spiaggia ai disabili».

@matteotuccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa