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Mallegni bacchetta gli artigiani: investano invece di lamentarsi
Il sindaco respinge le critiche formulate da Artigianart per il mancato coinvolgimento nella mostra di Xhixha
PIETRASANTA. La protesta di Artigianart per non essere stata coinvolta nell’allestimento della mostra di Helidon Xhixha ha lasciato il segno. Al sindaco le critiche dell’associazione che riunisce una quarantina di aziende artigiane non sono piaciute. La replica è a dir poco piccata.
«Ho dovuto leggere ben tre volte l’articolo di Artigianart - commenta Malleni - ma non sono riuscito a capire di cosa stessero parlando. Dialogo spesso e volentieri con l’associazione in particolare col presidente Paolo Favret, col vice presidente Massimo Galleni e col consigliere Antonucci Mario. Dal mio insediamento ho fatto in modo che l’associazione tornasse a dialogare con l’amministrazione e a settembre mi sono incontrato con loro per esporgli il progetto della mostra di Helidon Xhixha. Gli artigiani sono uno dei pezzi più importanti della storia di Pietrasanta e la loro valorizzazione è da sempre, almeno sotto la mia amministrazione, l'obiettivo principale per una città che vive anche di arte e cultura. Io mi sono preoccupato di mettere in connessione Artigianart con le aziende industriali che hanno una penetrazione sul mercato della scultura molto forte».
Fin qui la difesa. Poi Mallegni passa al contrattacco, alla sua maniera. «Non entro nel merito delle scelte del singolo artista circa la decisione di far realizzare le sue opere da un'azienda piuttosto che da un'altra. Ma il mercato è qualcosa di aperto e spetta agli interpreti del mercato, tra cui i nostri artigiani, essere pronti a cogliere le opportunità. Ad esempio sarebbe opportuno che, dopo aver messo in rapporto i vertici di Artigianart con un’importante azienda che si occupa di lavorazione del marmo, gli artigiani a richiesta di preventivi per lavori importanti rispondessero con sollecitudine e non come sta accadendo - così mi viene detto da un paio di mesi - senza dare risposta. Riguardo alla mostra di Matteo Pugliese, alla richiesta di partecipazione a un incontro col gallerista dell’artista per una commessa importante di opere per successive iniziative museali e commerciali nessuno dell'associazione si è presentato; francamente mi sarei aspettato un po' più di interesse. Lamentarsi dopo mi sembra un tantino singolare».
«Le mostre - prosegue Mallegni - sono uno strumento promozionale per la valorizzazione per l'artigianato locale; è chiaro che non sono venti pezzi esposti a rappresentare lo sviluppo economico del territorio ma tutte le realizzazioni che l'artista potrà richiedere al mercato dell'artigianato in funzione delle vendite che avrà grazie alla mostra a Pietrasanta. È quindi importante realizzare quei 20 pezzi, il maestro Xhixha per quando riguarda il bronzo ha coinvolto una Fonderia di Pietrasanta, ma è sicuramente importante stabilire un rapporto con l'artista per divenire poi il fornitore ufficiale delle opere che saranno vendute in tutto il mondo. Mi aspetto dagli artigiani una visione un po' più allargata del sistema commerciale internazionale e una loro partecipazione più convinta per la realizzazione delle opere che andranno a ornare le mostre. Bisogna che gli artigiani entrino nell'ordine di idee in cui per ottenere uno spazio nel mercato dell'arte è talvolta necessario investire come fanno tutte le imprese che intendono avere una forte penetrazione nazionale e internazionale. Spero che la posizione politica di alcuni componenti di Artigianart non ne condizioni il lavoro».
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