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Forassiepi: dov’è finito il tavolo di confronto promesso dal sindaco?

Forassiepi: dov’è finito il tavolo di confronto promesso dal sindaco?

PIETRASANTA. «In campagna elettorale il sindaco aveva promesso di aprire un tavolo permanente con gli artigiani e operatori del settore culturale e turistico, cosa che ad oggi non è ancora avvenuta:...

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PIETRASANTA. «In campagna elettorale il sindaco aveva promesso di aprire un tavolo permanente con gli artigiani e operatori del settore culturale e turistico, cosa che ad oggi non è ancora avvenuta: mi chiedo il perché di questo ritardo e se vi è realmente la volontà di aprire questo confronto che eviterebbe scontri e incomprensioni con gli operatori del settore che invece si stanno vedendo».

Così Rossano Forassiepi, capogruppo del Pd, interviene nello scontro in atto tra l’amministrazione Malleni e l’associazione che riunisce le aziende artigiane versiliesi.

«Apprendo con mio grande rammarico che i rapporti tra gli artigiani, in particolare con l'associazione Artigianrt e il sindaco, non sono così fruttuosi - dice Forassiepi - penso che la collaborazione tra artigiani, fonderie, scultori, mosaicisti e l’amministrazione debba essere un punto di forza e non un elemento di scontro, tanto meno politico o partitico. Prendo atto di quanto affermato dal presidente dell’associazione e attendo spiegazioni dal sindaco».

Il capogruppo del Pd ricorda che alcuni mesi fa, in consiglio comunale, ebbe modo di chiedere all’amministrazione se la mostra estiva programmata avesse risvolti diretti con gli artigiani locali e ottenne rassicurazioni a riguardo. «Oggi invece mi devo ricredere, non voglio in questa sede esprimere giudizi sulla mostra in atto, ma tengo a sottolineare che la nostra città e Piazza Duomo non devono trasformarsi in una vetrina commerciale, ma devono continuare ad essere un laboratorio a cielo aperto dove si possa ancora respirare la polvere dei nostri laboratori e la maestria dei nostri artigiani. Ben vengano i nomi importanti, ma ricercando sempre il rapporto con i nostri artigiani. Ad oggi non è ancora chiaro quale sia la strategia dell'assessorato alla cultura sulla programmazione delle mostre, non si scorge prospettiva né tanto meno lungimiranza, la programmazione non può essere fatta giorno dopo giorno, a seconda delle offerte che possono arrivare; vi è bisogno di guardare a orizzonti e traguardi più ampi per mettere in atto una programmazione che copra più anni, consentendo una promozione dell’arte e degli eventi più efficace e anche meno costosa».

«Pensare troppo alla propria promozione con improvvisati viaggi all'estero e così poco agli interessi della nostra comunità produce dissidi e contrasti che non giovano al nostro tessuto economico - aggiunge Forassiepi - mettendo a rischio quanto in tanti anni di impegno e lavoro gli artigiani hanno saputo mettere in piedi. Auspico che possa essere ripresa la fattiva collaborazione tra amministrazione e artigiani che molto ha prodotto nel passato e alla quale la città non può e non deve rinunciare. Se così non sarà il sindaco sarebbe responsabile di un bel disastro».

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