Sicurezza
Derubato mentre è a un incontro sui furti
Beffa per il titolare della ferramenta Melca a Capezzano: «Quarto colpo in una settimana, ora basta»
CAMAIORE. Il danno, con l’ennesimo furto subito, è il quarto in sette giorni. E la beffa, con la telefonata della ditta di vigilanza che ti informa dell'accaduto qualche minuto dopo essere rincasato da una riunione sulla mancanza di sicurezza in paese. Questo lo stato d'animo di Luca Pighini, amministratore della Melca BigMat di Capezzano Pianore, ferramenta diventata paese dei balocchi per ladri e scassinatori.
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L’ultimo furto subito dal negozio che si affaccia sulla rotatoria tra via Italica e via Sarzanese, è stato a cavallo tra mercoledì 15 e giovedì 16, tra la mezzanotte e le due della notte. «Sono stato avvisato dalla vigilanza della Vesuvio che la saracinesca era stata aperta. Sono andato subito a controllare, e purtroppo i ladri avevano colpito di nuovo. Oltre ai danni all’ingresso hanno portato via qualche martello pneumatico e altra attrezzatura di ferramenta. Stimiamo un danno di 5 o 6mila euro almeno».
Purtroppo Pighini non è nuovo a telefonate nel cuore della notte che lo costringono a recarsi in negozio a constatare la visita di malintenzionati. «Ci sono andato ieri notte, ma anche sabato scorso, venerdì scorso e lunedì scorso. Ho subìto 4 furti in una settimana, non se ne può più». Ogni volta bisogna quantificare il danno, riparare le saracinesche danneggiate, perdere del tempo per andare in commissariato o al comando dei carabinieri (come nell'ultimo caso) per sporgere denuncia. Mercoledì notte poi la beffa.
«Ero appena rientrato da una riunione di cittadini a Capezzano Pianore, organizzata proprio per discutere di sicurezza e controlli, visto che la gente è esasperata e il problema sta diventando insostenibile per tutti. Non ho fatto in tempo a rientrare a casa da quella riunione che la ditta di vigilanza, la Vesuvio, mi ha telefonato dicendomi che la saracinesca del negozio era stata forzata, ancora una volta. Chiediamo al sindaco, alle autorità, alle forze dell'ordine dalla polizia municipale in su, di tutelarci, di venirci incontro. Non possiamo più - conclude Pighini - andare avanti così, siamo massacrati dai continui furti, in casa, nelle auto e nelle nostre aziende. Servono più controlli». E serve, forse, anche qualche appostamento ad hoc nelle zone maggiormente colpite, come la Melca BigMat o altre aziende dell'area artigianale delle Bocchette, poco distante. Che a Capezzano i ladri stiano colpendo più della media della zona è un dato di fatto, percepito dai residenti più che testimoniato dai dati.
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