Sicurezza
Castaldo (Fs): no ispezioni tecniche al carro
Il noleggiatore deve solo verificare l’idoneità della ferrocisterna al trasporto del tipo di merce prevista
VIAREGGIO. Sul banco degli imputati Mario Castaldo, responsabile Divisione Cargo del Gruppo ferrovie dal 2008 fino allo scorso primo aprile, rende dichiarazioni spontanee spiegando di essere «particolarmente emozionato per la tragedia immane di Viareggio». La sua e quella di Vincenzo Soprano, ex amministratore delegato di Trenitalia, sono le uniche voci degli imputati del Gruppo Fs che si sono ascoltate in aula lungo i tre anni di processo. A difendere Soprano e Castaldo c’è il torinese Alberto Mittone, avvocato di grande esperienza che ha fortemente sostenuto l’esigenza di questo passaggio.
L’ex dirigente Fs racconta che i carricisterna Gatx furono scelti da Trenitalia perché la società «primeggiava nel settore del noleggio carri e ferroviario». Al primo contratto di noleggio «seguirono due proroghe» ed i carri «erano in regola con la normativa ».
Poi, nelle parole di Castaldo, c’è tutto il tema di un sistema di manutenzioni e controlli in materia di trasporto merci pericolose che si basava sulla fiducia reciproca degli operatori. Senza che nessuno fosse abilitato/autorizzato alla “prova del 9”. «Sull’argomento aggiungo - continua Castaldo - che non è prevista alcuna ispezione tecnica al carro da parte del noleggiatore (Trenitalia, ndr) che, peraltro, non ne ha neanche le competenze specifiche. Il suo compito è limitato alla verifica della idoneità del carro al trasporto del tipo di merce per la quale si intende utilizzare».
Se si presenta l’esigenza di una manutenzione, «Fs Logistica pone il carro interessato a disposizione del proprietario». Perché la liberalizzazione ha posto la responsabilità delle manutenzioni ferroviarie in tutta Europa nella responsabilità delle imprese proprietarie dei mezzi. «Al momento della consegna di un carro - ricorda Castaldo - il proprietario invia al noleggiatore un documento denominato “Avviso di spedizione ferrocisterna” contenente dettagliate informazioni». Ed il noleggiatore «effettua una verifica documentale in merito alla corrispondenza del carro alla richiesta contrattale, alle tempistiche di effettuazione delle ultime revisioni e all’idoneità della ferrocisterna ai trasporti cui è destinata, sulla base della scheda di sicurezza ricevuta dal cliente dei trasporti stessi». Tutto sulla carta. (d.f.)
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