Il Tirreno

Versilia

Sono tre le eccellenze della sanità versiliese

di Cesare Bonifazi
Sono tre le eccellenze della sanità versiliese

Urologia, pediatria e ortopedia al top della classifica nazionale

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VIAREGGIO. Ossa, nascite e apparato riproduttivo sono i campi di eccellenza dell’ospedale Versilia secondo i dati del portale doveecomemicuro.it, il sito che dal 2012 passa in rassegna le strutture sanitarie su tutto il territorio nazionale confrontando i dati offerti dallo Stato e dagli osservatori statistici. I dati sono studiati da esperti in statistica e da medici e vengono messi a disposizione dell’utente che può consultarli liberamente. Nessuna menzione invece per oculistica, malgrado l’ottima fama del reparto e del suo pronto soccorso specialistico.

I dati. Per l’ortopedia gli indicatori più alti sono quelli che riguardano la frattura del collo del femore. I dati dicono che dei ben 291 pazienti che hanno scelto il Versilia nel 2015, l’87,82% viene operato entro due giorni. L’indicatore calcola il numero di pazienti sottoposti a intervento entro le 48 ore dal ricovero rispetto al totale dei pazienti ricoverati per lo stesso tipo di frattura. Questo piazza l’ospedale Versilia nel primo terzo della classifica nazionale e internazionale. Valore positivo anche per i tempi d’attesa degli interventi chirurgici che riguardano la frattura di tibia e perone dal momento del ricovero: tre giorni. Infatti più lunghi sono i tempi d’attesa dei pazienti, minore è considerato il livello di “appropriatezza” della struttura per quel tipo di intervento. Nel 2015, invece, sono stati effettuati 1165 parti. La struttura viene ritenuta più che sicura per quanto riguarda la maternità, considerato che solo il 13% delle pazienti vengono sottoposte al cesareo. Il parto cesareo che venga fatto senza una reale necessità espone mamma e nascituro a rischi che, seppur modesti, sarebbero evitabili. Perciò un basso numero di parti cesarei eseguiti in una struttura indica che i medici e le partorienti hanno condiviso una scelta adeguata alla reale necessità. Urologia, che nel complesso si piazza sopra alla media internazionale, è segnalata perché solo il 5,3% dei pazienti operati di tumore alla prostata è stato riammesso a 30 giorni dopo intervento. Minore è il numero di riammissioni, maggiore è ritenuto il grado di efficacia e la qualità dell'intervento.

Il sito. Il portale doveecomemicuro.it viene considerato la guida Michelin degli ospedali. È uno strumento ideato nel 2012 da un pool di addetti ai lavori e statisti per valutare e comparare la qualità assistenziale delle strutture ospedaliere. In base a questi studi assegna i “pallini” di qualità. Nel tempo l’associazione ha istituito anche un comitato scientifico con specialisti provenienti da ambiti diversi della ricerca ai quali vengono affiancati ricercatori esteri che confrontano le strutture nazionali con i dati internazionali. Il team ricerca e revisiona le fonti pubbliche con i dati sulla qualità degli ospedali (il ministero della Salute, l’Istat, lo Sportello Cancro, l’Age.Na.S e l’Atlante sanitario Era Web). Dallo studio di questi dati vengono valutati i criteri di efficacia, sicurezza, appropriatezza e competenza che insieme riassumono la qualità delle strutture sanitarie. All’interno del sito esiste un motore di ricerca nel quale è possibile ricercare sia l’ospedale che la parte del corpo interessata e confrontare le prestazioni nelle diverse Asl.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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