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Sea, il giorno dell’assemblea per le nomine

Sea, il giorno dell’assemblea per le nomine

Ieri incontro tra i sindaci Del Ghingaro e Del Dotto. I sindacati: pronti allo stato di agitazione

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VIAREGGIO. Oggi l’assemblea di Sea Ambiente, quella ordinaria e non straordinaria come il Comune di Viareggio (sindaco Del Ghingaro e assessore Servetti) aveva annunciato all’ultima riunione, motivando la scelta con la volontà di modificare lo statuto della società pubblico-privata (Ente pubblico-Publiambiente). Questo non accadrà. Se fosse andata come annunciato, il Comune di Camaiore avrebbe esercitato il diritto di recesso ai sensi del codice civile.

Ieri si sono incontrati i due sindaci: Del Ghingaro, fermo sulla nomina a presidente per Fabrizio Miracolo; Del Dotto, forte di un mandato del consiglio comunale, all’unanimità, a far valere le ragioni della comunità camaiorese che molto contesta alla gestione del servizio per il quale paga dieci milioni. I due si sono lasciati con la consegna del silenzio, pronti a confrontarsi di nuovo nell’assemblea di oggi descrivendo l’ipotesi di soluzione possibile.

Intanto i sindacati (Fp Cgil, Uiltrasporti, Fiadel, Usb) hanno ricevuto dall’assemblea dei lavoratori il «mandato per mettere in atto ogni iniziativa necessaria per mantenere l'unitarietà societaria e dei servizi e per scongiurare la liquidazione della società, conseguenza inevitabile laddove non si trovasse un accordo tra le amministrazioni dei due comuni interessati. L'assemblea, ha chiesto alle organizzazioni sindacali di proclamare immediatamente lo stato di agitazione, da mettere in atto con effetto immediato nel caso in cui nella riunione del 15 giugno non emergessero soluzioni positive». In quel caso - si legge ancora nella nota diffusa dai sindacati - «sarà chiesto l'incontro presso la Prefettura di Lucca e saranno decise le iniziative sindacali ritenute idonee».

È probabile, però, che l’assemblea dei soci convocata per oggi slitti di qualche giorno. Anche se incombe il termine del 18 giugno, entro il quale le cariche devono essere rinnovare, pena lo scioglimento della società dei rifiuti.

I sindacati, nell’occasione, sottolineando di «ritenere che lo sciopero del 15 giugno proclamato per l'intransigenza delle controparti nella trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro dell'igiene ambientale, assuma anche un significato forte, legato alla vicenda della società e costituisca un segnale preciso nei confronti dei comuni di Viareggio e di Camaiore».

Sea sembra avere sempre ragione. Eppure il consiglio comunale di Camaiore, lunedì sera, ha messo il dito sulla questione delle questioni: «Se ha utile per un milione di euro - è la voce del consigliere comunale Riccardo Bonuccelli -: ed è inammissibile. Sea deve abbassare la tariffa per un milione di euro: Non fare utili!». (d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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