Lutto
Riga l’auto del collega al Comando. Tolta l’arma, non farà più il vigile
Il danneggiamento ripreso dalle telecamere sarebbe il frutto di screzi, anche se non è chiara la causa. Oggi il sindaco ne parla col segretario comunale. Ma l’ormai ex agente non rischia il licenziamento
SERAVEZZA. Gli hanno tolto l’arma di ordinanza e gli hanno già detto che non farà più l’agente di polizia municipale a Seravezza. Ma sembra che non rischi il licenziamento. Questo è l’esito di un primo confronto tra il comandante Mauro Goduto e l’amministrazione comunale seravezzina, dopo l’episodio che ha visto coinvolto un agente del Comando dei vigili. L’uomo, uno tra i più esperti, è stato ripreso dalle telecamere mentre rigava con una chiave le fiancate dell’auto di un collega. Che, non appena ha saputo l’accaduto, lo ha denunciato.
L’episodio è avvenuto il 2 giugno scorso. Tra i due agenti ci sarebbero stati numerosi screzi negli anni, anche se non è chiara la causa scatenante. Screzi che hanno portato a un clima sempre più teso tra i due. E quella sera, probabilmente dopo una lite più pesante del solito, uno dei due è uscito dal Comando e ha rigato l’auto del collega. Con una chiave ha fatto tutta la carrozzeria, da lato a lato di entrambe le fiancate: un danno da migliaia di euro. Per la disperazione, e diciamo anche la rabbia, del vigile proprietario dell’automobile.
Fuori dal Comando, però, ci sono le telecamere. E quando la vittima del danneggiamento si è messa a visionare i filmati di quella sera, ha riconosciuto l’uomo che in quel momento stava girando attorno all’auto.
Né il Comando della municipale né il sindaco Riccardo Tarabella hanno voluto rilasciare dichiarazioni sull’episodio. Secondo quanto si è potuto apprendere, ci sarebbe stato un primo confronto tra l’agente finito nel mirino e il comandante Goduto. Non è chiaro se l’uomo abbia ammesso le proprie responsabilità, o se si sia in qualche modo difeso. Fatto sta che, come prima decisione, si è stabilito che non farà più parte del corpo di polizia municipale seravezzino. A supporto di questa decisione, gli sono già state ritirate la divisa e l’arma di ordinanza.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.13166980:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/03/21/news/lutto-a-camaiore-addio-a-roberto-ratti-1.13166980]]Resta, però, da capire cosa rischia nel procedimento disciplinare che il Comune dovrà necessariamente aprire. Oggi il sindaco Tarabella incontra il segretario comunale Sergio Sortino per valutare il da farsi. Quel che è certo è che il caso sarà esaminato dalla commissione disciplinare. Che dovrà esprimersi dopo aver affrontato la questione. L’uomo non rischierebbe il licenziamento: l’episodio è grave, ma l’ipotesi è quella di spostarlo ad altre mansioni all’interno del Comune. Oppure in un’altra amministrazione. Per quanto riguarda la denuncia per danneggiamento, che in casi come questi viene fatta dalla parte interessata e non d’ufficio, c’è da capire se il collega vittima dell’episodio andrà avanti per la sua strada. O se deciderà di ritirare la denuncia, magari per una risoluzione della questione in modo bonario.
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