Il Tirreno

Versilia

Santini, il giorno dopo: «Tante telefonate, anche di Giovanardi»

di Donatella Francesconi
Santini, il giorno dopo: «Tante telefonate, anche di Giovanardi»

Il senatore di “Idea” propone al consigliere un dibattito Giornata fitta di chiamate dai mezzi di informazione

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Che la giornata sarebbe stata un “giostra” era inevitabile dopo aver scelto di non tenere più riservato il proprio orientamento sessuale. Alessandro Santini, consigliere comunale di Forza Italia e commissario del partito per la provincia di Lucca, ha dichiarato di essere gay. L’occasione è stata la presa di posizione sul dibattito che si è creato intorno alla pubblicazione del libro di Hitler “Mein Kampf” da parte del quotidiano “il Giornale”. «Mi avrebbero cucito addosso un triangolo rosa e mi avrebbero “spedito” a morire in un campo di concentramento», questa la posizione di Santini: «Nonostante questo, sono contro ogni censura. Compresa quella all’operazione del “Giornale”».

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.13655562:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/06/13/news/il-commissario-di-forza-italia-fa-coming-out-sono-gay-1.13655562]]Così, mentre tutto il mondo piange il massacro nel locale gay di Oralndo (Stati Uniti), in Italia un politico rivendica il proprio diritto di militare a destra e allo stesso tempo dichiararsi omosessuale e decidere di vivere la propria condizione senza più segreti per la collettività.

«È stata una giornata notevole, bella, anche un po’ pesante», raccontava Santini ieri sera: «Mi hanno telefonato davvero le persone più disparate. Mi hanno detto che non mi reputavano così sensibile». Perché a volte la politica e l’immagine pubblica finiscono per triturare un po’ tutto e tutti. Così, alla fine, il coming out di Santini è più un “sono un essere umano e non solo un politico”, più che un “sono gay”.

Anche la politica si è fatta sentire: «Deborah Bergamini mi ha mandato un messaggio personale davvero bellissimo. E mi ha chiamato anche Carlo Giovanardi». Protagonista di un duro scontro televisivo con la senatrice Cirinnà dopo l’approvazione della legge sulle coppie di fatto, il senatore (oggi di “Idea”) è famoso per le sue esternazioni quando si tratta di omosessualità. «Ha voluto farmi sapere che è a mia disposizione per venire a Viareggio a parlare del tema». Non sarebbe la prima volta, tra l’altro, perché qualche anno fa fu Alessio De Giorgi ad avere il senatore ospite ad un dibattito al “Mama Mia” sulla Marina di Torre del Lago.

«Hai dimostrato coraggio e onestà», è uno dei commenti che Santini ha ricevuto sulla propria pagina Facebook. Mentre un’albergatrice viareggina aggiunge: «Per me quello che ha di “diverso“ Alessandro è che è diverso da tanti cialtroni che non hanno capito nulla del turismo e di come gestire gli eventi. Ma per questo non occorrono “outing”, si sapeva già».

La “giostra” della giornata di Alessandro Santini è stata segnata anche dalle telefonate dei mezzi di informazione nazionale, dopo che la notizia data dalle pagine del “Tirreno” era stata ripresa dall’agenzia di informazione Ansa.

Ed oggi sarà il primo consiglio comunale dopo il “coming out” per il consigliere di Forza Italia, ex presidente della Fondazione Carnevale, già candidato sindaco alle elezioni amministrative 2015 a Viareggio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore