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Versilia

Due poltrone per tre nella giunta di Riccardo Tarabella

Due poltrone per tre nella giunta di Riccardo Tarabella

Il sindaco ha detto che confermerà solo due assessori: se la giocano Bartelletti, Salvatori e Biagi

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SERAVEZZA. Conto alla rovescia per l’annuncio, da parte del sindaco di Seravezza Riccardo Tarabella, della nuova squadra di governo comunale. «Entro pochi giorni comunicherò alla città la composizione della giunta» aveva fatto sapere la scorsa settimana. Dunque è plausibile che conosceremo i nomi degli assessori, del vicesindaco e tutte le deleghe assegnate (anche ai consiglieri) prima della data di convocazione del primo consiglio comunale in programma mercoledì della prossima settimana.

Intanto un dettaglio è certo, perché lo ha anticipato lo stesso sindaco: la giunta sarà composta da tre assessori nuovi, su cinque. Perciò uno dei tre ex assessori dell’amministrazione Ettore Neri che si sono ricandidati con Tarabella resterà fuori dalla giunta. Questo nonostante il fatto che sia Giuliano Bartelletti, ex assessore ai Lavori Pubblici, sia Valentina Salvatori, ex delegata all’urbanistica, sia Riccardo Biagi, ex delegato allo sport e alla cultura, abbiamo ottenuto molte preferenze (si sono tutti piazzati nelle prime cinque posizioni della lista). Bartelletti ha ricevuto 336 voti, più di tutti, al secondo posto Salvatori con 313, Biagi quindo con 226, dopo Orietta Guidugli (265) e Giacomo Genovesi (239), gli altri due consiglieri che hanno molte probabilità di essere nominati assessori date proprio le tante preferenze ottenute.

Inoltre Giacomo Genovesi e Valentina Salvatori sono iscritti ai Giovani Democratici della Versilia, l’organizzazione giovanile del Pd. E Riccardo Tarabella, fin dall’inizio, aveva sottolineato la sua intenzione di rimanere in linea con la politica dell’amministrazione Neri, facendo leva cioè sull’aiuto di alcuni veterani ma dando spazio al rinnovamento. Per quanto riguarda la figura del vicesindaco si fa sempre più papabile la figura di Valentina Salvatori. Mentre chi sarà a salire in cattedra, all’interno della giunta, poterebbe essere il consigliere Dino Venè, che comunque aveva ottenuto 194 voti. In alternativa Francesca Bonin.

Tiziano Baldi Galleni

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