Il Tirreno

Versilia

le reazioni apuane

Volpi: ha vinto la competenza Zubbani: così basta campanili

Volpi: ha vinto la competenza Zubbani: così basta campanili

MASSA CARRARA. Vincenzo Colle, ventinovenne nuovo presidente di Gaia, è un massese doc, nominato nel collegio dei revisori dalla precedente amministrazione, a guida Roberto Pucci. Massese ed...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA CARRARA. Vincenzo Colle, ventinovenne nuovo presidente di Gaia, è un massese doc, nominato nel collegio dei revisori dalla precedente amministrazione, a guida Roberto Pucci. Massese ed espressione di Massa visto che a sostenere a spada tratta il suo nome è stato il primo cittadino Alessandro Volpi che, poche ore dopo la nomina del giovane commercialista alla presidenza, fa precedere ad ogni riflessione, un grande augurio. Augurio di cui Colle, tra proteste per il caro acqua (è di mercoledì la mega manifestazione contro la società) e finanziamento da centotrenta milioni da chiedere alle banche, ha davvero bisogno. Nella logica di Volpi, nato nel civismo seppur traghettato al Pd, la nomina di Colle è «un messaggio importantissimo» e uno scacco alle logiche dell’appartenenza politica.

«Colle è un presidente giovane e competente che davvero non può essere per tacciato di appartenere alla nomenklatura, la sua nomina si fonda solo sulle capacità che Colle ha già dimostrato facendo bene nel ruolo di revisore. Il fatto che i Comuni abbiano votato uniformemente è un segnale di intelligenza della politica».

Vincenzo Colle è massese, ma - Volpi ne è certo - «rappresenterà tutti quanti i Comuni ed è espressione di un territorio più ampio. Adesso - il sindaco va al sodo - deve affrontare una fase complicata segnata dal finanziamento strutturato e dalle richieste avanzate dai comitati. Colle, nel suo discorso di insediamento, si è già fatto carico di concentrarsi proprio sul tema delle bollette e sulla necessità degli investimenti impegnandosi a rappresentare tutti i Comuni soci. Il suo è un impegno importante».

Nomina significativa e significativa - aggiunge Volpi - la scelta di ridurre gli emolumenti: «Al nuovo presidente vanno 24.000 euro annui».

Il sindaco di Carrara Angelo Zubbani, un veterano di Gaia visto che è nella partecipata fin dalla sua nascita, plaude alla nomina del nuovo presidente. E mette da parte la logica del campanile: in sostanza il nome di Vincenzo Colle è espressione di Massa, ma con il via libera di Carrara.

«Sono soddisfatto - commenta Angelo Zubbani - perché per la prima volta dal 2005 c'è alla presidenza di Gaia un rappresentante espresso da Massa ma d intesa con Carrara. Il nome che è stato individuato - continua - è di alto profilo tecnico ma auspico anche in grado di rapportarsi con le amministrazioni comunali per creare la massima coesione possibile per il rilancio della società».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca