Sicurezza
Sea, lo statuto non sarà cambiato
Il Comune di Camaiore annuncia il recesso dalla società e l’assemblea straordinaria viene annullata
VIAREGGIO. Lo statuto di Sea non si cambia e l’assemblea straordinaria della società, fissata per il 15 giugno, è annullata. A dare l’annuncio ufficiale è Fabrizio Miracolo, presidente in proroga di Sea Ambiente. Il 18 è la data fissata per il rinnovo delle cariche della società pubblico- privata (Comuni di Viareggio e Camaiore, con Publiambiente): termine dopo il quale la carrozza-Sea si trasforma irrimediabilmente in una zucca, con messa in liquidazione della società. E conseguente annullamento del contratto che Sea Risorse (Comune di Viareggio-Gruppo Del Pistoia) ha con Sea Ambiente.
La vicenda che oggi si è complicata dalla corsa contro il tempo va avanti da un paio di mesi buoni. Il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto, pone da sempre la questione del rispetto dello statuto di Sea, in base al quale i soci pubblici nominano i propri rappresentanti con lista comune. Così non è stato perché il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha ribadito la propria fiducia in Fabrizio Miracolo, lanciandolo verso il rinnovo. Camaiore aveva annunciato che avrebbe lasciato la società con una procedura un po’ più complessa di quanto, invece, si sia prospettato negli ultimi giorni. Quando, dopo l’ultima assemblea, l’assessore Laura Servetti ha proposto la modifica unilaterale dello statuto societario come soluzione per avere Miracolo presidente. A quel punto, per l’uscita di Camaiore era sufficiente esercitare il diritto di recesso, come da Codice Civile. Va in questo senso l’ordine del giorno che il sindaco Del Dotto porta lunedì al voto del consiglio.
Ieri l’epilogo. Dopo uno scontro tra il sindaco Del Ghingaro e l’assessore Servetti, in presenza di altri, motivato dal fatto che il primo cittadino non sarebbe stato informato dell’annuncio del recesso, è stato passo indietro. «L’assemblea è stata annullata - si legge nella nota diffusa da Miracolo - anche per dare a Camaiore l’assoluta libertà di procedere come ritiene più opportuno».
Per Forza Italia, il coordinatore e consigliere comunale Alessandro Santini, scrive: «Torno a ribadire la mia richiesta: Del Ghingaro riferisca subito alla città cosa sta succedendo in Sea, quali sono le sue intenzioni e quali gli scenari che si prospettano per i lavoratori e i servizi che fanno capo a questa partecipata». Mentre per il Pd, il capogruppo Luca Poletti ed il segretario Filippo Guidi chiedono al sindaco di Viareggio di «procedere ad un nuovo accordo con il Comune di Camaiore. Non si mettono a repentaglio dei servizi essenziali con i relativi dipendenti per meri interessi di parte».
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