Sicurezza
Rimosse dalla spiaggia quaranta tonnellate di lavarone
PIETRASANTA. Mare pulito, parametri della balneazione ampiamente nella norma, lavarone finalmente raccolto e conferito nell’area di stoccaggio di via Pontenuovo. Buone nuove, in attesa che spunti il...
PIETRASANTA. Mare pulito, parametri della balneazione ampiamente nella norma, lavarone finalmente raccolto e conferito nell’area di stoccaggio di via Pontenuovo. Buone nuove, in attesa che spunti il sole, arrivano finalmente dal litorale: ieri mattina Arpat, sul proprio sito, ha infatti certificato che le analisi dello specchio d’acqua che si allunga da Focette a Fiumetto rispettano tutti i parametri richiesti: dopo i divieti di Motrone e Fiumetto dei giorni scorsi, con annesse polemiche e proteste, chi fa turismo in Versilia può tirare un sospiro di sollievo, ma è una buona notizia anche per chi vuole godersi un tuffo in mare senza patemi. Fermo restando che la situazione, in attesa del varo degli impianti, resta degna della massima attenzione, anche se il vicesindaco Daniele Mazzoni, parla di divieti, quelli dei giorni scorsi, «a carattere transitorio perché immediatamente revocati dalle controanalisi e che quindi non avranno alcun valore a fine statistico. Detto questo, tutti insieme, dobbiamo lavorare per garantire un mare sempre pulito e sicuro».
Nel frattempo il lavarone che domenica scorsa aveva spiaggiato a Fiumetto e in parte anche Tonfano è stato rimosso. «Sono stati trasportati nella piazzola di Ersu fra le 40 e le 50 tonnellate di materiale: solo una parte - non quantificata - è stata sotterrata perché proponeva solamente rifiuto vegetale e non plastica o altri residui. In queste situazioni - aggiunge Mazzoni - bisogna anche aspettare che il mare finisca di portare lavarone altrimenti si rischiano di allungare inutilmente i tempi e di vedere aumentare i costi».
Al momento, a quanto pare, non c’è una stima ufficiale di quanto abbia pesato sulle casse comunali questo nuovo intervento si ipotizza un costo di circa 30 mila euro che si va ad aggiungere agli impegni in bilancio precedenti. Come noto, nella gestione delle diverse competenze nella gestione del lavarone, trasporto e smaltimento sono a carico del Comune, mentre le operazioni di raccolta e di accumulo spettano ai balneari. (l.b.)
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