Il dolore
Mallegni: in città non c’è clima di terrore
PIETRASANTA. Sindaco permaloso e dalla querela facile? Le parole di Daniela Ferrieri, Pd, indirizzate al primo cittadino, innescano la replica dello stesso Massimo Mallegni. «Leggo con grande stupore...
PIETRASANTA. Sindaco permaloso e dalla querela facile? Le parole di Daniela Ferrieri, Pd, indirizzate al primo cittadino, innescano la replica dello stesso Massimo Mallegni. «Leggo con grande stupore dichiarazioni di un consigliere comunale del Partito democratico che come spesso accade racconta una storia molto distante dalla realtà. Ho tanti difetti, ma non sono né permaloso né litigioso e non credo assolutamente che vi sia un clima di terrore a Pietrasanta. Forse si misurano - accusa a sua volta Mallegni - con il proprio metro quando, fino allo scorso anno e per i cinque anni precedenti, i dipendenti comunali venivano esaminati al microscopio andando addirittura a verificarne le proprie pagine Facebook per capire se avessero o meno dato l’amicizia a Massimo Mallegni o a qualcuno vicino a lui per poi essere redarguiti, oppure quando, a proposito di querele, l’ex sindaco - Lombardi, ndr - querelava i giornalisti de La Gazzetta di Viareggio oppure consiglieri comunali di Forza Italia, per aver detto in pieno consiglio comunale che la giunta avena un comportamento omertoso nei confronti del consiglio e tanti altri» fa sapere Mallegni che aggiunge: «Io mi tutelo e mi tutelerò sempre quando vengo offeso nelle pubbliche piazze, quando mi viene detto di perpetrare interessi privati in atti di ufficio, quando offendono la mia famiglia o fanno insinuazioni alle mie attività professionali: su questo non transigo. A casa mia - aggiunge Mallegni - tutto questo non si chiama clima terrore, ma rispetto. Un valore che quel consigliere comunale non sembra conoscere».
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