Italia
Vivaio d’Italia in memoria di Matteo Valenti
«In pochi, di quelli che oggi frequentano il Beach stadium hanno conosciuto Matteo. Ma è come se tutti lo conoscessero. E tutti i bambini ne parlano come se fosse vivo e come fosse una presenza...
«In pochi, di quelli che oggi frequentano il Beach stadium hanno conosciuto Matteo. Ma è come se tutti lo conoscessero. E tutti i bambini ne parlano come se fosse vivo e come fosse una presenza nello stadio». Sono le parole di Gloria Pucchetti, madre di Matteo Valenti morto a 23 anni a seguito delle ustioni riportate nella fabbrica in cui lavorava da pochi giorni. Il Baech stadium di Viareggio porta il suo nome e nella squadra gioca, come punta, il fratello Giacomo, mentre il padre Lirio è vice presidente. «Matteo se n’è andato a novembre 2004 - continua Puccetti - ed il suo grande amico Stefano Santini, insieme all’allora assessore Antonio Nicoletti che a questo progetto ha dato i soldi, montò la struttura dentro il bagno Caterina. Raccogliendo subito tutti i ragazzi che giocavano con Matteo quando il beach soccer non esisteva ancora, ma i ragazzi passavano ore sotto il sole, al bagno Ester, l’unico che aveva le porte. Oggi Il torneo “Matteo Valenti” è un grande vivaio e ce lo invidiano da tutta Italia». (d.f.)
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