Sicurezza
Premiati i poliziotti valorosi
Un riconoscimento anche all’assistente capo della Stradale morto in un incidente
VIAREGGIO. Il senso dell’appartenenza alla Polizia di Stato negli occhi, nei volti, nella compostezza di mamma Luana e papà Errico, che sono voluti essere in commissariato, ieri, per ricevere dalle mani del Questore Alessandro Giuliano, il riconoscimento per il figlio Alessio Sponchichetti, assistente capo della Stradale di Lucca, morto pochi mesi fa in un incidente stradale. «In servizio presso la sottosezione Polizia Stradale di Viareggio - così la motivazione della lode (condivisa con i colleghi Antonio Viscusi, Luca Sergi e Davide Pezzoni) - con intuito investigativo, portava a termine un intervento di polizia giudiziaria conclusosi con l'arresto di un cittadino tunisino per il reato di detenzione di sostanza stupefacente».
Molti altri i riconoscimenti per gli uomini e le donne della Questura di Lucca e dei suoi commissariati.
Per Viareggio e Forte i riconoscimenti sono i seguenti.
Encomio per Lucio Chelotti, sostituto commissario e il sovrintendente capo Carlo Stramaglia, e lode per Moreno Careddu, Daniele Casadio, Carlo Gustavo Ascoli, Michele Silvestrini i quali «al termine di complesse indagini» hanno arrestato «in flagranza otto cittadini romeni» e denunciato «52 persone responsabili di possesso, fabbricazione e acquisizione di documenti d'identificazione falsi. Dando prova, nel corso della brillante operazione, di non comuni capacità professionali».
Encomio ancora per Chelotti, Stramaglia, Roberto Desogus, Michele Silvestre, Moreno Careddu e lode per lo stesso Careddu e per Carlo Gustavo Ascoli: per l’indagine che si è conclusa «con l'arresto di un pluripregiudicato, responsabile di una rapina a mano armata ai danni di un esercizio commerciale. Evidenziando notevole professionalità e intuito investigativo».
Encomio per Michele Silvestre, Mauro Chiavacci, Andrea Lodovici, Damiano Lodovici, Damiano Pierotti, Diego Canova, per la «laboriosa indagine che ha consentito di assicurare alla giustizia una persona responsabile di reiterate rapine aggravate, nonché di denunciare altre due persone per favoreggiamento».
Lode per Roberto Cardile, Luca Ferrari, Michele Silvestre per l’arresto di una persona colta nella flagranza del delitto di rapina aggravata; per Massimiliano Girelli, per l’arresto di due persone «responsabili di numerosi furti di autovetture»; per Sabrina Papalia che «impiegando tecniche di Polizia scientifica ha permesso di individuare un gruppo di tifosi i quali durante l'incontro di calcio Livorno-Verona che avevano intonato cori con il gesto del saluto romano, gravemente offensivi nei confronti di un calciatore deceduto»; Leonardo Strengacci, per l’arresto di un ladro di appartamento; Marco Triola e Simone Magnani «per l’arresto di un uomo, responsabile del reato di detenzione al fine di spaccio di sostanza stupefacente».
Per il comissariato di Forte:
encomio per Mirco Del Chiaro e Massimiliano Raffaelli, i quali «evidenziando spiccate capacità professionali coordinavano un indagine di polizia giudiziaria che si concludeva con l'esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare nei confronti di soggetti responsabili in concorso tra loro, di rapina impropria e di lesioni gravissime». Lode per il dirigente del commissariato, Enrico Parrini e Marcello Cantafio: per l’arresto, liberi da servizio, «di due nomadi responsabili di furto in abitazione». E per Marcello Cantafio che «libero dal servizio, portava a termine un intervento di pg che si concludeva con l'arresto di due nomadi responsabili di furto in abitazione».
Per la polizia stradale Viareggio, lode a Gianluca Andreotti e Davide Pezzoni per l’arresto «di due cittadini marocchini per il reato di detenzione ai fini dispaccio di sostanza stupefacente e il sequestro di gr.178,4 di cocaina»; Antonio Viscusi, Luca Sergi, Davide Pezzoni per «l'arresto di un cittadino tunisino per il reato di detenzione di droga».
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