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La scuola: «Analisi dell’acqua richieste già a novembre»
Il dirigente Ceccotti ora è in attesa di sapere che soluzione prenderà il Comune Intanto su Facebook scatta l’allarme dei cittadini di Piano di Mommio
MASSAROSA. Le analisi sull’acqua della scuola di Piano di Mommio erano state chieste sei mesi fa ma sono state fatte solo a maggio.
A sentire il dirigente della scuola di Piano di Mommio, intanto i bambini avrebbero continuato a usare l’acqua con i valori alti di ferro. I risultati non incidono sulla potabilità dell’acqua ma l’esito della analisi comporta solo un consiglio a evitare il consumo prolungato.
«Ancora non ho ricevuto i risultati dell’Asl - dichiara il dirigente Luca Ceccotti - Io mi sono fatto carico delle perplessità dei genitori che mi avevano chiesto di fare le analisi. L’ufficio tecnico del Comune mi ha detto che in alcuni punti di rilevazione era stata riscontrata una presenza di ferro superiore alla norma».
Gli alunni della scuola hanno potuto bere l’acqua in questi mesi ma, come spiega Ceccotti, «erano state date già tempo fa però alcune indicazioni sui punti in cui l’acqua risultava meno ferrosa».
Quella delle cucine, usata nelle brocche delle mense, avrebbe un’altra provenienza, diversa da quella della rilevazione sballata. La questione inoltre riguarderebbe solamente la scuola primaria e non quella dell’infanzia. Secondo i dati dell’Asl infatti l’acqua che arriva alla scuola, prima del sistema di filtraggio interno, sarebbe ferrosa ma nella norma (132 milligrammi per litro su 200), l’acqua filtrata che arriva alla scuola materna perderebbe le impurità e raggiungerebbe i 16 milligrammi per poi risalire quando esce dai rubinetti del primo piano (272 milligrammi).
«Adesso sono in attesa di sapere da parte del Comune - condinua il dirigente - quale saranno le iniziative per risolvere il problema. Si potrebbe pensare a dei distributori d’acqua come alla posa di nuovi tubi. Non sono un tecnico e credo che le valutazioni dovranno spettare all’ufficio competente».
Intanto da Gaia fanno sapere che entro il 30 agosto si procederà all'attivazione di una tubazione già posata e che è proprio su via della Francesca, nel tratto tra via Vallero e Via Fonti (la zona intorno alla scuola). La tubazione è già stata posata ma non è ancora attiva.
«Entro fine agosto - spiegano in un comunicato . si procederà con l'attivazione della nuova tubazione e l'esclusione della vecchia, il che porterà un miglioramento anche nella qualità dell'acqua che giunge alla scuola».
Su Facebook le analisi hanno suscitato allarme nella frazione di Piano di Mommio. In una lettera aperta all’amministrazione comunale un utente, Maurizio Ciolli, chiede «se bar, ristoranti, esercizi commerciali, hanno nei loro rubinetti acqua nociva e se sono state fatte analisi a tappeto».
L’amministrazione starebbe svolgendo un'attività costante di monitoraggio della situazione. «Grave, allarmante e fuorviante, nei toni e nei contenuti, il messaggio lanciato a mezzo stampa dal consigliere Alberto Coluccini - spiegano dl Comune - poiché il dato si riferisce solo ad un punto di presa».
Proprio ieri sono partiti i lavori di straordinaria manutenzione che interesseranno, anche nella prossima settimana, molte strade della frazione consistenti nella rimozione dei sedimenti ferrosi contenuti nelle tubazioni, con la stessa e innovativa tecnica usata mesi fa a Pietrasanta per risolvere la questione tallio presente nelle condutture.
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