Gioco
I furbetti dell’immondizia stangati dai vigili urbani
Dall’inizio dell’anno incastrati dalle immagini un centinaio di cittadini Ma la polizia municipale ha a disposizione soltanto una telecamera
VIAREGGIO. Sono un centinaio i furbetti dell’immondizia incastrati dalla telecamera dei vigili urbani di Viareggio negli ultimi sei mesi.
Per un incivile beccato però, molti altri riescono a passarla liscia. E così il problema dei rifiuti abbandonati non accenna a diminuire a Viareggio: complice, come nel caso della Darsena, i bidoni che scarseggiano. Le lacune del servizio tuttavia, non possono giustificare l’inciviltà di chi continua a trasformare aree pubbliche in discariche.
Ieri via Virgilio, via Coppino e la Marina di Torre del Lago, erano assediate dai rifiuti.
Moltissime le segnalazioni dei cittadini sui sacchi di immondizia abbandonati in Darsena. C’è anche chi ha lasciato divani e elettrodomestici vicino alle isole ecologiche.
I vigili urbani di Viareggio, chiamati dai cittadini, sono arrivati in via Coppino per un controllo. Vicino alle campane e ai bidoncini, c’erano decine di sacchi abbandonati, scatole di cartone e rifiuti ingombranti.
L’unica arma a disposizione della Polizia municipale contro i furbetti dell’immondizia però, è una telecamera da posizionare all’interno della macchina che, a sua volta, viene parcheggiata nei punti più critici sul fronte degli abbandoni.
Strumenti, dunque, insufficienti ad affrontare un problema che avrebbe bisogno di essere contrastato senza tregua, come dimostrano le tante segnalazioni fatte dai cittadini. Non passa giorno, infatti, che non arrivi almeno una chiamata alla Polizia municipale per segnalare sacchi e rifiuti ingombranti abbandonati in giro.
Ieri la media delle segnalazioni giornaliere è stata abbondantemente superata. E qualcuno ha puntato il dito contro le carenze del servizio. «Il sistema di raccolta non è sufficiente» lamenta uno degli esercenti di via Coppino, mentre fa lo slalom tra i sacchi per cercare di buttare l’immondizia. «Ci sono pochi bidoni - segnalano dal ristorante Nostromo - Resta il fatto che questa spazzatura sparsa ovunque è una grande vergogna». Una vergogna che, però, continua: con la certezza, per molti, di non essere pizzicati. Anche perché chi abbandona rifiuti può essere rintracciato soltanto attraverso la targa dell’auto (ovviamente nel caso in cui ci sia la telecamera dei vigili puntata sull’area presa di mira dall’incivile di turno). Chi va a piedi, insomma, rischia poco.
Altro metodo è l’ispezione dei rifiuti abbandonati.
In diverse scatole lasciate in via Coppino ad esempio, si leggeva chiaramente il nome di un’azienda di Viareggio. I vigili faranno scattare una multa. Ma in questi casi, il finale è sempre incerto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
