La protesta
Elezioni a Seravezza: affluenza al 47,06% alle 19
Si vota fino alle 23 di stasera. I candidati sindaco: Riccardo Tarabella, Mirko Mattei, Riccardo Cavirani, Andrea Giorgi
SERAVEZZA. Poco meno della metà degli aventi diritto al voto si è recata alle urne prima delle 19 per le elezioni comunali di Seravezza. L'affluenza a quell'ora è stata pari al 47,06 per cento: ovvero 5.391 elettori. A mezzogiorno il dato era attestato sul 17,35%, pari a 1.987 elettori. Si vota fino alle 23 di stasera, domenica 5. Nel 2011 andarono a votare per il sindaco 7.814 cittadini, pari al 68,13% del corpo elettorale.
Riccardo Tarabella, Mirko Mattei, Riccardo Cavirani, Andrea Giorgi: uno di loro sarà il sindaco di Seravezza dei prossimi cinque anni. Nessun ballottaggio è previsto, escluso il caso, quasi impossibile, che le due liste maggiormente votate arrivino a pari merito. Undicimila le persone chiamata alle urne.
A contendersi la carica di primo cittadino di Seravezza ci sono quattro candidati alla prima prova. Entrambi sono sostenuti da 4 liste di candidati di non più di 16 persone.
In prima posizione sulla scheda elettorale c’è Riccardo Tarabella, con una lista civica di centrosinistra sostenuta dal Partito Democratico. L’ex vicesindaco di Forte dei Marmi, commercialista di Querceta, tenterà di portare avanti il percorso amministrativo avviato prima da Enrico Mazzucchi e proseguito nei due mandati successivi dal sindaco uscente Ettore Neri.
La new entry è Mirko Mattei, impiegato di Ripa, candidato portavoce sindaco del Movimento 5 Stelle, che proverà nell’impresa di portare per la prima volta i grillini al governo di un comune della Versilia.
Riccardo Cavirani, che arriva da un’esperienza di 5 anni all’opposizione in consiglio, è invece il candidato di centrodestra, che a Seravezza si trova di nuovo unito. A sostenere la candidatura del giovane aspirante giornalista, e titolare di una galleria d’arte, sono FI, Lega Nord e Fratelli d’Italia.
Andrea Giorgi, l’ex assessore all’urbanistica del primo mandato Neri ed ex assessore provinciale con Stefano Baccelli, è il candidato sindaco di una lista civica. Giorgi è dipendente responsabile del comune di Camaiore e aspira ad amministrazione Seravezza con un gruppo politico lontano da partiti e movimenti nazionali.
La lista che prenderà più voti rispetto alle altre (anche se non sarà la maggioranza) si aggiudicherà due terzi dei seggi del consiglio, ovvero 11. Per le liste in minoranza rimarranno 5 consiglieri. Non è scontato che le altre tre liste si aggiudichino tutte almeno un seggio. Infatti, i consiglieri di minoranza saranno spartiti attraverso il metodo d’Hondt: assegna i seggi attraverso un meccanismo proporzionale matematico, che va in base al numero dei voti presi da ciascun lista.
Lo spoglio dei risultati avverrà non appena, stasera alle 23, chiuderanno i seggi. Tuttavia i risultati definitivi – almeno quelli dei voti alle liste dei candidati - sono previsti in tarda notte, cioè non prima delle 2. Ovviamente qualcosa si potrà iniziare ad intuire prima, quando giungeranno i dati dai seggi più piccoli. L’ufficio elettorale aggiornerà i risultati in tempo reale sul sito del comune. I presidenti dei seggi inoltre si riuniranno lunedì mattina alle 9 per decretare il risultato in via ufficiale, assegnando anche i vari seggi ai candidati eletti.
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