La pioggia ritarda i lavori anti-frana
Neri: abbiamo subito stanziato 260mila euro, più di così non si può
SERAVEZZA. «Ringrazio per la sollecitazione al rapido ripristino della viabilità interrotta dalla frana che è avvenuta nella prima mattina del 14 maggio scorso ma sono obbligato a ricordare che siamo intervenuti immediatamente». Il sindaco Ettore Neri ribatte alle dichiarazioni della Confcommercio Versilia, che ieri aveva chiesto pubblicamente al sindaco di riaprire la frana di Fabbiano almeno parzialmente, dati i tempi di ripristino. «Dopo avere preso visione dell’evento intorno alle tre del mattino – ricorda Neri - e avere attivato immediatamente il Centro operativo comunale della Protezione civile, due associazioni di volontariato e due aziende specializzate nella stessa mattina del 14, il nostro ufficio tecnico ha avviato le pratiche per la dichiarazione della somma urgenza che l’amministrazione comunale ha prontamente finanziato con circa 260 mila euro».
Così il sindaco difende l’operato e la celerità della macchina amministrativa. E ha fatto sapere che il versante è ancora instabile, tanto che «dovendo mettere al primo posto l’incolumità e la sicurezza dei cittadini – dice Neri - ci impedisce di aprire la strada anche in occasione delle elezioni amministrative di domenica».
Il sindaco ha anche evidenziato che dal 14 maggio i giorni effettivamente lavorativi, viste le abbondanti piogge che si stanno abbattendo sulla Versilia, sono stati veramente pochi. «Preciso che – continua il primo cittadino uscente Ettore Neri - oltre al vasto fronte ci frana aperto il Comune dovrà intervenire anche su tre altri siti lungo la via della montagna, a valle di Fabbiano, che presentano cedimenti stradali che verranno risolti con la realizzazione di micropali fondati su roccia».
Cessate le piogge, e salvo aggravamenti, i tempi di lavoro previsti per il completamento – ha fatto sapere - della messa in sicurezza del versante, la realizzazione di un sottopasso stradale per la canalizzazione delle acque, il rifacimento del manto stradale e la messa in opera dei nuovi guard-rail, sono quantificati in circa cinque giorni lavorativi.
Tiziano Baldi Galleni
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