Finanza
Acquapark a Valleverde: c’è il via libera della Giunta
La delibera sarà portata al voto del consiglio comunale il 14 giugno Intervento targato Finedil con area espositiva, campo da golf, albergo
VIAREGGIO. Quasi 77 ettari (76,6 ettari) dei quali 68,9 a Massarosa e 7,6 a Viareggio: sono i numeri del progetto “Valleverde”, acquapark, campo da golf, hotel e spazi per eventi e spettacoli, che attraversa Massarosa a Viareggio e attende di vedere la luce, ormai, da molti anni. Dopo il passaggio in consiglio comunale di Massarosa, l’approvazione dell’Accordo procedimentale tra amministrazioni e società “Valleverde Viareggio Srl” (presidente il pistoiese Alessandro Coppi e le società che la compongono sono Finedil, Edilsviluppo e Millenaria) tocca a Viareggio. La delibera approvata dalla Giunta approda al voto del consiglio nella seduta del 14 giugno. Anche se ancora non è passata dal vaglio della commissione ambiente presieduta da Gloria Puccetti (vice l’architetto Riccardo Pieraccini). A darne l’annuncio alla Conferenza dei capigruppo per porla all’ordine del giorno è stato l’assessore Alessandro Pesci. Il quale - ad un anno dall’insediamento - nel lavorare al Regolamento urbanistico sta prendendo di petto qualche operazione edilizia: da quella relativa alla sottostazione elettrica di Ferrovie a quella, appunto, Valleverde.
Il progetto. Tra le scarse informazioni che trapelano, quello che si apprende è che la trasformazione prevede 400mila metri quadrati destinati a sport, svago e famiglia (“Grandi funzioni”), 289mila metri quadrati di parco agricolo, 32mila destinati a recupero dell’area preesistente, 45mila per “funzioni compatibili”. Su circa 40 ettari si troveranno a convivere un campo da golf da 9 buche, un acquapark del tipo con piscine ad onde, una grande struttura per manifestazioni all’aperto, soprattutto grandi concerti, una struttura del tipo palatenda per manifestazioni da organizzare in inverno, un albergo e un “borgo del gusto” con attività legate ai prodotti del territorio. Insomma, una sorta di villaggio turistico-ricreativo aperto al pubblico, tra collina e mare, ad un passo dall’autostrada. Un’operazione che aveva convinto l’amministrazione di Leonardo Betti, ed oggi trova il consenso della Giunta Del Ghingaro.
«L’amministrazione comunale - si legge nella delibera, identica a quella approvata dalla Giunta Mungai a Massarosa - intende recepire le sollecitazioni e le richieste che provengono dal mondo dell’impresa e dei cittadini laddove iniziative e progetti si presentino, come nel caso specifico delle proposta della Valleverde Viareggio Srl, quali occasioni di sviluppo particolarmente significativo e caratterizzato da un forte interesse strategico dal punto di vista delle favorevoli ricadute socio economiche sulla collettività, sia dal punto di vista della tutela del territorio». La società che attuerà l’intervento promette, infatti, 900 nuovi posti di lavoro ed è questa la molla che porta l’amministrazione Del Ghingaro a «dare seguito alla delibera di Giunta 81 del 30 aprile 2014 (amministrazione Betti, ndr).
Accordo di pianificazione. Una volta approvato l’Accordo procedimentale, anche i tecnici del Comune di Viareggio parteciperanno al gruppo di lavoro «con poteri di indirizzo e supervisione» che ha il compito «di collaborare e coordinare le attività demandate ai tecnici della società partecipante». Secondo i contenuti dell’Accordo procedimentale non sono poche le attività, anche istituzionali, demandate al privato, attuatore dell’intervento. Prima fra tutti «l’elaborazione delle previsioni delle varianti urbanistiche necessarie a rendere l’intervento conforme alla pianificazione territoriale (dei Comuni coinvolti, ndr) con contestuale redazione delle correlative norme tecniche di attuazione ed ogni altro atto», fino alla «predisposizione del Piano attuativo dell’intervento», passando per il procedimento di Valutazione di impatto ambientale, continuando con lo «svolgere quanto necessario per far promuovere l’Accordo di pianificazione mediante la convocazione della Conferenza dei servizi».
Conferenza dei servizi. L’appuntamento con il passaggio obbligato tra tutti gli Enti competenti (Regione, Provincia, Autorità di bacino, Asl e tutti gli altri che siano necessari) è slittato. La stessa società “Valleverde” ha infatti chiesto il posticipo del termine - fissato al 30 settembre 2015 - per la presentazione della documentazione necessaria per la convocazione della Conferenza dei servizi relativa alla pianificazione di cui all’articolo 41 della legge regionale numero 65/2014. Il termine è oggi fissato al prossimo 30 giugno e la commissione tecnica nominata dalla società “Valleverde” ha lavorato per la verifica della situazione idrogeologica ed idraulica dei terreni nel comune di Massarosa. Verifiche e studi che, si legge in un atto del consiglio comunale di Massarosa, «hanno già comportato la definizione di nuovi modelli geografici delle aree e di alcuni corsi d’acqua» i quali «devono essere aggiornati a seguito delle nuove direttive regionali per la definizione dei modelli idrogeologici di pioggia». Il ritardo è dovuto alla «necessità di ulteriori valutazioni e studi, con adeguamento dei modelli geografici del terreno e dei corsi d’acqua», ma tutto il lavoro messo in piedi fa capire come, al giro di boa dell’Accordo di pianficazione, l’intervento possa vedere il balzo in avanti atteso da molto tempo.
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