Attenzione
L’ultimo appello per convincere chi non ha ancora deciso
Dal giudizio sul governo Neri all’impegno con gli elettori: il confronto in diretta streaming all’insegna del fairplay
SERAVEZZA. Ultimo confronto pubblico e appello al voto per i quattro candidati a sindaco di Seravezza. Nella redazione del Tirreno gli aspiranti sindaci hanno risposto ad alcune domande in diretta streaming su Facebook. A quattro giorni dal voto Riccardo Tarabella, Mirko Mattei, Riccardo Cavirani e Andrea Giorgi, hanno cercato di convincere gli indecisi.
Perché votarli. Riccardo Tarabella: «Rappresento sicuramente la continuità con l’amministrazione Neri. Abbiamo la voglia di proseguire questo trend positivo che la mia persona garantisce con tutto il mio gruppo che ha voglia di fare e competenze. Faremo crescere questo territorio insieme ai cittadini e alle associazioni». Mirko Mattei: «Il nostro obiettivo è rimettere i cittadini al primo posto con percorsi partecipativi che li coinvolgano; loro potranno anche prendere decisioni del territorio: è uno dei nostri pilastri per cui ci battiamo». Riccardo Cavirani: «Rimetteremo al centro la fiducia che i cittadini devono tornare ad avere nelle istituzioni, poiché il nostro dovrà essere un comune attrattivo per chi vive sul territorio e per chi vuole tornarci. Siamo l’unica alternativa politica alle altre proposte». Andrea Giorgi: «Siamo un’esperienza nuova per gli ultimi 15 anni di Seravezza, una lista forte con persone competenti, e tutti abbiamo un lavoro ad eccezione di una ragazza di 19 anni, forse la più giovane tra tutti i candidati».
Il giudizio sul sindaco Neri. Mirko Mattei: «Ci sono cose fatte bene, come la raccolta differenziate, forte del lavoro svolto negli ultimi anni da Tartarini, e ci sono lacune enormi come la gestione del marmo che necessitava di forme di controllo, o strumenti come pese pubbliche». Riccardo Cavirani: «Abbiamo fatto un’opposizione anglosassone e non gridata con toni accesi. Siamo una comunità di diecimila abitanti e siamo consapevoli che dobbiamo remare nella stessa direzione e puntare sullo stesso obiettivo: il bene del paese. Quando sono state fatte cose positive siamo stati i primi a riconoscerlo». Andrea Giorgi: «C’ero nella prima amministrazione Neri e in quella Mazzucchi, e ho contribuito a sviluppare Seravezza che è cresciuta, ma noi pensiamo che quella esperienza sia finita: il centrosinistra era inclusivo mentre adesso è esclusivo. Ripartiremo da ciò che è stato fatto bene». Riccardo Tarabella: «Penso tutto il bene possibile dell’amministrazione Neri, che ho avuto modo di valutare anche durante il mandato di vicesindaco a Forte dei Marmi. Ha costruito un futuro, e questo percorso non è assolutamente finito».
La sfida più importante. Riccardo Cavirani: «Sarà quella di dare la possibilità ai nostri cittadini e residenti di investire sul territorio e sviluppare i propri sogni. L’obiettivo sarà quello di fare semplificazioni burocratiche e urbanistiche per favorire lo sviluppo». Andrea Giorgi: «La sfida è fatta di tante sfide: turistica, culturale, imprenditoriale, ambientale, sociale; una sfida legata alla formazione e penso alla scuola. Si affrontano facendo squadra con tutte le realtà del territorio. Massima importanza dovremo dare alle associazioni di volontariato». Riccardo Tarabella: «Basta avere le idee chiare come indico nel mio programma. C’è una sfida turistica davanti, anche in considerazione dei comuni importanti vicini, quindi dovremo farci conoscere di più. E poi grande attenzione all’urbanistica e all’accoglienza». Mirko Mattei: «Vista l’attuale situazione socio economica italiana dovremo progettare non solo per i prossimi 5 anni ma per una visione più ampia verso uno sviluppo economico alternativo, pensare ai giovani e ai non giovani che hanno problemi economici, e alle attrattive turistiche».
Se saranno all’opposizione? Andrea Giorgi: «Faremo opposizione. E lavoreremo su progetti concreti da presentare all’amministrazione». Riccardo Tarabella: «Comunque vada la mia campagna elettorale non finirà qui: frequentando i territori mi sono reso conto di quante necessità ci siano». Mirko Mattei: «Controlleremo l’operato della maggioranza, ma saremo anche propositivi, e voteremo le buone idee buone». Riccardo Cavirani: «Continueremo ad essere in mezzo ai residenti e ai cittadini raccogliendo i loro problemi e facendo da portavoce con la maggioranza che governa».
La campagna elettorale. Riccardo Tarabella: «Ho scoperto la qualità delle persone con cui ho lavorato, sono cresciuto e ho visto crescere la mia squadra unica e competente». Mirko Mattei: «Ci sono stati solo aspetti positivi, esclusi alcuni attacchi personali. Girare il territorio e parlare con le associazioni e i cittadini è stata una bellissima esperienza». Riccardo Cavirani: «È stata equilibrata e corretta e si è giocata su un giusto equilibrio; mi è piaciuto molto il contatto con i cittadini e i riscontri positivi». Andrea Giorgi: «È stata una bella campagna elettorale, durante la quale abbiamo ragionato un linguaggio nuovo e con persone che vengono da esperienze diverse. Non abbiamo mai risposto a polemiche».
Tiziano Baldi Galleni
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