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Versilia

«Due giugno significa libertà»

«Due giugno significa libertà»

La senatrice Granaiola (Pd) sulla ricorrenza della Festa della Repubblica

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VIAREGGIO. «Due giugno festa della Repubblica. In quel lontano 1946 per la prima volta anche le donne italiane furono chiamate ad esprimere il proprio voto e l'Italia divenne così un paese compiutamente democratico. Con l'allontanamento della Casa reale - corresponsabile di anni ed anni di tragedie e sofferenze inaudite - si avviò per l'Italia quella vera e propria rinascita nazionale che aveva le proprie radici nei sogni e nelle speranze che animarono la resistenza». La senatrice del Pd Manuela Granaiola interviene così sulla ricorrenza odierna. «Un sogno - continua Granaiola - che fu realizzato l'anno successivo quando fu promulgata una delle Carte costituzionali che - per i suoi valori fondanti - può essere considerata ancora oggi una delle più belle ed avanzate del mondo. A 70 anni da quei giorni (che oggi sembrano così lontani) non posso non domandarmi se gli italiani possano apprezzare ancora quel fremito di libertà, civiltà e rinnovamento. È indubbio che la crisi, la mancanza di lavoro, l'esclusione di tantissimi giovani dalla vita economica e civile del Paese, i rigurgiti populistici, la corruzione e un diffuso malaffare abbiano alimentato timori, delusioni e nuovi egoismi. Ma ricordando quei giorni e quegli eventi non posso che voler essere ottimista».

Perché, così conclude la senatrice del Pd, nonostante tutto sono certa che in questo paese esistono sempre tantissime persone oneste, responsabili e competenti in grado di affrontare tutte le difficili sfide che ancora ci attendono per accompagnare in una nuova era i valori ed i sogni che animarono quel tempo della nostra storia».

Una ricorrenza, quella di oggi, segnata dalle elezioni amministrative nel resto d’Italia come anche in Versilia e dallo scontro all’interno delle forze politiche sul tema dei referendum costituzionali. Un clima in cui passato e presente del nostro Paese si mescolano come da tempo, forse, non avveniva. (d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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