Attenzione
Movida, stop a mezzanotte e niente alcol dalle 22
Tutti i Comuni della Versilia si sono impegnati durante il vertice col Prefetto per un orario identico per tutti. Il Questore: i vigili di notte sono fondamentali
VIAREGGIO. La musica è finita e gli amici se ne vanno: alle 24, orario indicato dalla Prefettura di Lucca come stop alla musica dei locali in tutta la Versilia. O almeno - così il Prefetto Giovanna Cagliostro ai rappresentanti di amministrazione comunali, categorie e forze di polizia riunite ieri mattina - che a quell’ora si fermi la percezione all’esterno della musica. Salvo deroghe che non possono però, in quanto tali, rappresentare la quotidianità. Cagliostro ha incassato l’adesione di tutti i Comuni: «Si è registrata la disponibilità del Comune di Viareggio ad uniformarsi agli altri Comuni per quanto riguarda l'orario di chiusura dei locali», annuncia il Prefetto con soddisfazione. Perché il rappresentante del Governo sul territorio pone la questione fin dall’estate 2013, Quando, fresca di insediamento, l’allora amministrazione Betti portò al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica l’altrettanto fresco regolamento sulla movida viareggina. Che fissava alle quattro il termine di chiusura dei locali, purché gli stessi si organizzassero per evitare di diffondere musica all’esterno. In quel Comitato il clima fu rovente. E Leonardo Betti non fece un passo indietro rispetto al mandato ricevuto dal consiglio comunale.
Oggi, sembra di capire, si cambia. Per modificare il regolamento in vigore, ancora quello dell’amministrazione Betti, è necessario avviare l’iter con commissioni consiliari e consiglio stesso.
Il vero problema - ed il Prefetto non lo ha mai nascosto - è che avere territori con orari diversi, e così lunghi, rende quasi impossibile il lavoro delle scarse dotazioni di personale di polizia e carabinieri. Se a questo si aggiunge che Viareggio si appresta ad affrontare un’altra estate senza turno notturno della polizia municipale (nonostante i ripetuti impegni, fin dalla campagna elettorale, dell’assessore Maurizio Manzo), il quadro di difficoltà nei controlli è completo.
Un tema, quello della presenza dei vigili, affrontato anche nell’incontro di ieri: «Il Questore di Lucca, Alessandro Giuliano - spiega la Prefettura - ha assicurato l'impegno delle forze di polizia nei compiti di specifica competenza, sottolineando l'importanza della presenza attiva delle polizie municipali per il contrasto delle problematiche legate alla Movida».
Oltre all’orario di stop alla musica, il Prefetto ha chiesto che i Comuni si adeguino «sul divieto, all'esterno dei locali, di somministrazione e di vendita di bevande in contenitori di vetro o latta dalle 22 fino alle 6 del mattino».
Nel corso della riunione è stata anche affrontata la questione della regolamentazione dell'accesso a mare, specie in orario notturno. Gli amministratori dei comuni costieri «hanno confermato la volontà di adottare apposite ordinanze al fine di prevenire danneggiamenti alle strutture balneari e problematiche igienico sanitarie dovute all'abbandono sull'arenile di rifiuti di ogni genere. L'ufficio delle Dogane, ha assicurato la disponibilità all'autorizzazione previa tempestiva presentazione della relativa documentazione»
Il Prefetto - commenta l’assessore di Forte, Alessio Felici - ha anche assicurato tutti i presenti che i rinforzi delle forze dell’ordine arriveranno. Impegnandosi a convocare un nuovo Comitato quando saranno noti i numeri».
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