Il Tirreno

Versilia

I passi di Chris a caccia di bene

di Beatrice Faragli
I passi di Chris a caccia di bene

Il fondatore della onlus Marta 4 kids a Viareggio: «Mi hanno aiutato tutti, questa è fiducia pura»

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VIAREGGIO. Il giorno in cui Marta è morta, Christian ha deciso che sarebbe partito. Ha deciso di girare l’Italia raccogliendo fondi per aiutare gli altri.

Lo voleva anche Marta, era un progetto comune.

Diciassette anni passati insieme per loro, e ad ogni compleanno, ad ogni festa, sempre lo stesso regalo: si facevano delle donazioni, lei a nome di lui, e lui a nome di lei.

Marta è morta il 29 dicembre scorso insieme al bimbo, Leonardo, che portava in grembo. E Christian, 39 anni, la sera stessa ha pensato di portare avanti quel loro progetto. Lo ha fatto davvero il 2 aprile partendo da Bassano del Grappa - dove vive - proprio nel periodo in cui sarebbe dovuto venire al mondo il piccolo Leonardo. E ieri, insieme ad alcuni compagni di viaggio, il fondatore della onlus Marta 4 kids è arrivato a Viareggio.

Da oltre 50 giorni gira il Paese a piedi per raccogliere fondi da destinare alla ricerca sulla fibrosi cistica, «perché - dice Christian - è la malattia genetica più diffusa in Italia».

Ieri, poco dopo l’una e mezza, il gruppo era in piazza Mazzini. Il giorno prima Christian era arrivato a Forte dei Marmi, e da lì ha ripreso il cammino.

Insieme c’era Daniele Pommella, di Lido di Camaiore, e la moglie Chiara, che dopo aver letto di Marta 4 kids su internet, si sono fatti avanti per offrire un letto al fondatore della onlus. Così come si è fatto avanti il bagno Nettuno, che ha ospitato i camminatori a pranzo. «Il bene - dice Christian mentre guarda verso il molo - è ovunque. Se non si vede, sono gli occhi ad essere sbagliati. Ma c’è sempre, anche nel male».

Da Lido e da Forte, le persone hanno voluto seguirlo nella tappa versiliese, fino alla Passeggiata di Viareggio. «Io ho fiducia in loro e loro in me» dice. Ed è con questa fiducia che in 56 giorni di viaggio ha raccolto 44mila euro.

Christian racconta tappa dopo tappa su “blogdiviaggi.com”.

Ieri sulla sua pagina facebook (blog di viaggi) scriveva tra il serio e il faceto: «Record personale, tre sindaci in un giorno», dopo essere passato dai Comuni di Pietrasanta, Camaiore e Viareggio.

«Quattordici chilometri di lungomare a destinazione, ad ogni passo un ricordo, ad ogni nuvola un pensiero. Ho percorso già 800 chilometri, abbiamo raccolto 40000 euro, già 4 regioni attraversate, 6 ospedali, più di 5000 persone incontrate e 1000 lacrime versate» raccontava dalla spiaggia di Forte dei Marmi lunedì.

E poi, ieri, appena arrivato a Viareggio ha detto: «Lei è sempre nei miei pensieri. Le energie che scaturiscono da una cosa così si possono incanalare in due modi: o stando fermi, a casa, per andare sempre più giù, oppure cercando di fare del bene e stare bene proprio per questo. Ma quanti amici ho incontrato in questo viaggio. Quanta fiducia reciproca. Mi hanno aiutato tutti. Le persone mi offrono un letto. Mi offrono da mangiare. E donano. Questa è fiducia pura. Fiducia nel prossimo. È una cosa che avrebbe voluto Marta. Io adesso vivo con 24 ore di “autonomia”. Vivo - dice Christian - alla giornata. So che c’è una fine. Siamo mortali». E intanto cammina. Per non pensare, per fare.

Ogni chilometro sono fondi per la ricerca. Ogni passo è una goccia in più in un mare, dice lui, «pieno di bene».

Chi vuol donare può farlo attraverso il blog di Christian.

Il cammino continua. Un percorso di 4mila chilometri in giro per l’Italia.

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