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Vanno avanti i progetti di integrazione

Vanno avanti i progetti di integrazione

I rifugiati si rendono utili sia a Viareggio che a Lido: puliscono le aree verdi e il Bagno del Principino

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VIAREGGIO. Non vogliono rimanere fermi senza far nulla: i profughi ospiti del Villaggio della solidarietà della Misericordia di Lido di Camaiore si stanno rendendo utili alla comunità di Viareggio e della Versilia.

Da quando l’associazione guidata dal presidente Aldo Intaschi, insieme alla consorella di Torre del Lago, ha rilevato la gestione del Bagno del Principino, i migranti in fuga dalla guerra e dalla povertà hanno ripulito la spiaggia e i locali dello stabilimento balneare della Passeggiata. Segno che i progetti di integrazione funzionano, dato che nessuno obbliga i rifugiati a lavorare.

Allo stesso modo, in questo caso a Lido di Camaiore, i richiedenti asilo si sono impegnati per pulire i viali a mare e i parchi pubblici della frazione balneare. Il progetto doveva partire ad aprile, ma l’ok dell’amministrazione comunale è arrivato a maggio. Aldo Intaschi, il presidente della Misericordia lidese, ha voluto coinvolgere i ragazzi africani nelle attività di tutti i giorni, fin dal loro arrivo al Villaggio della solidarietà. Per questo il responsabile della confraternita ha fatto preparare un terreno per farli stare a contatto con la popolazione e coltivare le verdure di stagione che potranno assaporare in tavola, grazie al cosiddetto “Orto sociale”, realizzato in collaborazione con gli anziani che vivono nella zona.

Una volta approvata la delibera del consiglio comunale, inoltre, sono partiti i progetti di pulizia della frazione, caldeggiati anche dal sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto. Il Comune da lui amministrato è fra i pochi in Versilia ad aver quasi raggiunto il tetto massimo nei numeri della microaccoglienza (che non prende in considerazione i profughi che stazioneranno nel centro di smistamento in attesa di essere collocati sul territorio).

Oltre al Villaggio della solidarietà, infatti, i rifugiati sono ospiti in diversi appartamenti che la Misericordia di Lido ha reperito sul mercato privato, ad esempio a Capezzano, al Paduletto e a Seravezza (quindi anche fuori dal territorio camaiorese). L’affitto delle case, soprattutto con l’estate in arrivo, è molto più conveniente lontano dal mare. Per questo, se dovessero servirne altre, si punterà in zone collinari come possono essere Capriglia o Casoli.(s.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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