Il Tirreno

Versilia

Verande: nessun rinvio In arrivo multe e rimozioni

di Beatrice Faragli
Verande: nessun rinvio In arrivo multe e rimozioni

Da mercoledì via ai controlli in Passeggiata sui dehors dei locali L’assessore Alberici: «O li rimuoveranno i titolari o li faremo togliere noi»

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VIAREGGIO. Vecchie verande, addio. Con le buone o con le cattive. Già da mercoledì, il Comune darà il via ai controlli in Passeggiata per sanzionare e avviare i procedimenti di rimozione nel caso di locali non in regola con i nuovi arredi esterni, quelli previsti dalla delibera comunale approvata il 21 dicembre scorso.

L’assessore Valter Alberici va dritto per la strada tracciata, e l’ “operazione decoro” del sindaco Giorgio Del Ghingaro entra nel vivo. Perché il termine fissato per l’adeguamento delle verande - con ombrelloni, pedane e tavoli in linea con quanto messo nero su bianco dal provvedimento dell’inverno scorso - scade il 31 maggio, martedì.

«Il primo giugno - annuncia Alberici - faremo un sopralluogo con i vigili per verificare l’applicazione della norma approvata dal consiglio comunale. Noi faremo rispettare le regole».

Chi non si farà trovare pronto, rischia di perdere la titolarità per la concessione del suolo pubblico. «Se le attività non saranno in regola - prosegue l’assessore - verranno sanzionate. Sarà inoltre avviato il procedimento di rimozione delle verande. O le tolgono loro, o le toglie l’amministrazione. E in quest’ultimo caso - dice - perderebbero il diritto al suolo pubblico. Molti però - sottolinea Alberici - si sono adeguati ai nuovi arredi. Altri si stanno adeguando. Restano solo gli aficionados del Tar».

Il riferimento è agli undici che nei mesi scorsi hanno fatto ricorso al Tar per chiedere di sospendere il provvedimento comunale. Il Tribunale amministrativo ha negato la sospensiva. E tutti, entro il 31 maggio, dovranno adeguarsi alla nuova immagine decisa per la Passeggiata.

I titolari dei locali hanno già messo in chiaro che vogliono investire e cambiare il volto degli spazi esterni. Che, anzi, sono disposti a spendere più di quanto spenderebbero mettendo gli ombrelloni della discordia. Ma anche che vogliono aprire un confronto con l’amministrazione durante l’estate per avviare i lavori subito dopo la stagione, trovando un accordo sulla tipologia di verande da realizzare.

«Sono vent’anni che vengono ascoltati e sono vent’anni che la Passeggiata resta così - chiosa Alberici - Anche noi abbiamo più volte parlato con tutti loro. Hanno avuto sei mesi per adeguarsi. Adesso basta».

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