Sicurezza
Un’estate col segno più, Ma a trainare è Lido
Segnali incoraggianti dai numeri della Provincia di luglio, agosto e settembre A Viareggio clienti invariati, ma soggiornano meno notti. Bene anche Pietrasanta
VIAREGGIO. I numeri ufficiali hanno fatto seguito alle buone impressioni di fine estate. La stagione turistica versiliese - almeno nella sua parte clou, da luglio a settembre - nel 2015 ha chiuso positivamente: gli arrivi nella totalità dei Comuni hanno fatto registrare un incoraggiante +2,3% (dai 261.750 visitatori del 2014, ai 267.705 dell’anno scorso), mentre le presenze sono sostanzialmente rimaste invariate, passando dal 1.450.525 di due anni fa, al 1.453.091 del 2015, con un leggerissimo aumento percentuale.
Sono questi i dati pubblicati dall’Osservatorio turistico della Provincia di Lucca: i numeri prendono in considerazione i turisti italiani e stranieri ospitati nelle strutture ricettive (alberghiere e complementari, come lo sono ad esempio i campeggi) da luglio a settembre del 2015. Il resoconto dell’ente comprensoriale è stato ultimato solo nelle scorse settimane, visto che generalmente richiede diversi mesi per essere elaborato e verificato.
Il balzo più deciso, in Versilia, lo ha fatto Camaiore: qui i vacanzieri che hanno deciso di prenotare un posto letto sono stati il 5,8% in più del 2014 (da 51.952 a 54.981) e le presenze pure di più: 297.231 contro le 279.723 di due anni fa (+6,3%). Risultati molto positivi anche a Pietrasanta, dove i clienti sono numericamente rimasti gli stessi (56.874 nel 2015, 56.438 l’anno prima) mentre è il numero delle notti a essere cresciuto: 325.334 invece di 310.531. Viareggio, che da sola vale comunque un terzo dell’intera Versilia, si difende: gli ospiti sono rimasti più o meno invariati (96.895 contro i 97.117 dei due anni precedenti) mentre i pernottamenti sono diventati più corti: “solo” 556.456 le notti trascorse dai visitatori della città, certamente meno delle 590.993 del 2014. Tiene bene, invece, Forte dei Marmi, dove aumentano gli arrivi (+5,2%, da 50.073 a 52.684) e le presenze rimangono stabili, lo 0,3% del periodo luglio-settembre di due anni fa.
La soddisfazione della gran parte degli operatori del settore, quindi, ha trovato conferma anche nei numeri. E c’è grande attesa per l’estate immediatamente alle porte: albergatori e commercianti hanno fin da subito mostrato un certo ottimismo aspettando giugno, luglio, agosto e settembre e la sensazione è che se il meteo sarà clemente, i risultati quest’anno non possano essere che buoni. Lo scorso weekend, intanto, c’è stata una prova molto importante: i turisti che hanno preso d’assalto le spiagge, infatti, per essere un fine settimana di maggio non sono stati pochi, nonostante il divieto di balneazione (revocato già lunedì) che interessava un piccolo tratto di arenile a sud della foce della Fossa dell’Abate. Un’ordinanza che, insomma, non ha scoraggiato proprio nessuno. E il bello deve ancora venire.
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