La manifestazione
Pulizia della Lecciona con Legambiente e i profughi
VIAREGGIO. Nel rapporto di Legambiente 2014 sui rifiuti che soffocano le spiagge italiane, la Lecciona era quarta nella triste graduatoria, con oltre 1.100 “pezzi” rimossi. Un motivo in più per...
VIAREGGIO. Nel rapporto di Legambiente 2014 sui rifiuti che soffocano le spiagge italiane, la Lecciona era quarta nella triste graduatoria, con oltre 1.100 “pezzi” rimossi. Un motivo in più per aderire all’iniziativa promossa per domani da Legambiente Versilia che organizza la consueta pulizia della spiaggia della Lecciona, per la campagna nazionale "Spiagge e fondali puliti 2016".
L'appuntamento è alle 9.30, sul Vialone in località Lecciona, in corrispondenza del sentiero di accesso al mare numero 5. Ci sarà un punto di smistamento dei volontari - spiega l’associazione ambientalista - «anche alla fine di viale Europa, lato Viareggio, presso la sbarra che segna l'inizio della riserva».
L'iniziativa quest'anno avrà un carattere multietnico, grazie alla partecipazione di alcuni giovani richiedenti asilo, ospiti delle strutture di accoglienza gestite dalla cooperativa sociale Odissea sul territorio comunale di Viareggio.
L’invito, per tutti, è a raggiungere i luoghi dell’appuntamento con le due ruote, «sia per evitare il costo del parcheggio, sia per poter raggiungere agevolmente il luogo della pulizia, non accessibile ai mezzi motorizzati».
Guanti e sacchi, come sempre, saranno forniti da Sea Ambiente, l’azienda dei rifiuti di Viareggio e Camaiore.
Saranno rimossi i rifiuti (quelli che hanno origine dagli uomini) portati dalle mareggiate invernali o abbandonati da frequentatori poco civili. «L'iniziativa - continua Legambiente Versilia nell’annunciarla - vuole attirare l'attenzione sullo splendido ambiente dunale della riserva della Lecciona, all'interno del Parco Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, una delle poche aree dunali estese ancora intatte dei litorali italiani, un ambiente bellissimo ricco di biodiversità, ma fragile e quindi da proteggere. A fine mattinata, un esperto biologo accompagnerà chi vorrà trattenersi, ad una interessante osservazione guidata dello "stracco" sulla battigia del nostro mare».
In tempi di dibattito su “parco sì, parco no” è anche l’occasione migliore per rendersi conto di persona di quale bellezza Viareggio e Torre del lago possono offrire. (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
